4 libri per rispondere alle vostre curiosità sull’interior design

Molti di voi mi chiedono da dove traggo ispirazione il più delle volte, e io rispondo sempre così, ovviamente dai miei libri. Sono loro a farmi sognare e a farmi immaginare; per quanto mi riguarda la carta esercita su di me un fantastico potere, quello di emozionarmi sempre e comunque.

Libri e riviste per me non sono mai abbastanza, li scovo in giro durante i miei viaggi, durante le mie giornate di shopping oppure in occasioni di grandi fiere del settore, dove le bancarelle dei libri sono sempre ben rifornite!

Oggi vi voglio raccontare di quelle letture che mi hanno aiutato a trovare la mia strada, che mi hanno appassionato, che mi hanno fatto credere che tutto è possibile e che mi hanno fatto capire quanto il mio lavoro sia parte di me. Sono letture che spero possano tornare utili a chi ha deciso di intraprendere questo mestiere o chi ha semplicemente deciso di mettere mano agli spazi della propria casa.

  • Kelly Hoppen “Lezioni di stile” – Logos

Parliamo di circa 6 anni fa, se non qualcosa di più. Ai tempi mi occupavo della gestione di una catena di negozi di complementi d’arredo, Maisondeflo. Il mio capo mi aveva chiesto di fare “spionaggio aziendale” e di andare a curiosare tra gli scaffali di un nuovo negozio in apertura a Collegno, Terramadre. Come stile e come scelta di prodotti mi ricordava molto la Rinascente e mi ricordo fui subito colpita da una grande parete carica di libri di design. Ovviamente la mia attenzione ricadde su di loro e dopo averne sfogliati alcuni trovai quello che faceva per me. La copertina attirò subito la mia attenzione, si trattava di uno stile che mi era familiare, di qualcosa che sentivo mio e da lì conobbi Kelly Hoppen, assolutamente in tutto e per tutto la mia grande musa.

Il libro, capitolo dopo capitolo, tratta alcune considerazioni e regole alle quali bisogna fare attenzione durante la progettazione d’interni, e soprattutto durante l’allestimento finale, quello in grado di dare la giusta atmosfera ad ogni ambiente.

Con lei capì che la mia mania di ordine, precisione, pulizia ed equilibrio non era scontata, che poteva sfociare in qualcosa di veramente apprezzabile, in qualcosa in grado di appagare la vista della persona completamente inesperta.

Credo di averlo letto alla velocità della luce, con entusiasmo dall’inizio alla fine e tutt’ora mi piace sfogliarlo e ammirare le varie ambientazioni che è stata in grado di ricreare.

  • Sara Emslie “Spazi piccoli e belli” – Logos

Che dire, questo libro mi ha dato una carica pazzesca, l’ho amato dalla prima pagina, ma che dico, dalla copertina. E’ fresco, spensierato, mostra tutta una serie di idee pratiche e funzionali da mettere in pratica per ottimizzare gli spazi di casa, con stile ed armonia. E come lo fa? Nel modo in cui io preferisco, entrando nelle case e foto dopo foto  ne mostra gli interni.

L’ho acquistato a Torino, quando ancora abitavo lì; di solito il sabato o la domenica pomeriggio io e cri amavamo passeggiare per le vie del centro e curiosare tra i vari negozi alla ricerca di qualche regalo da portare a casa. Ovviamente il giro in libreria era d’obbligo e nello specifico una in Via Po riusciva sempre a rendermi felice. Fin da piccola acquistare libri per me è sempre stato motivo di gioia, non posso pensare a un dono che mi renda più felice.

Tornando a Spazi piccoli e belli, voglio dirvi che tra le pagine ho trovato il giusto spunto che mi ha aiutato a definire lo stile del mio soppalco, quindi, spero a breve, di mostrarvi il risultato finale dopo i lavori di restyling.

Se avete bisogno di qualche idea da copiare, o di qualche stimolo alla vostra fantasia per completare casa, allora non potete farne a meno.

Ps. Se passate d me in ufficio potete sfogliarlo nella zona relax in compagnia di tutti i libri di cui vi racconto oggi, e molti altri ancora.

 

  • William J.R.Cusrtis “L’architettura moderna dal 1900” – Phaidon

Se dobbiamo parlare dei libri che mi hanno aiutato a trovare la mia strada non posso non citarvi questo. Un manuale di circa 740 pagine, che ho avuto il piacere di divorare letteralmente in due settimane in vista dell’esame all’università. Ai tempi frequentavo il Politecnico di Torino, facoltà di Architettura corso di Disegno Industriale. Ancora, forse, non mi era ben chiaro quale sarebbe stata la mia strada, grafica, moda, progettazione industriale, architettura….tutto mi appassionava, e tutto attirava la mia attenzione. Avevo sete di sapere, e ciò che le diverse materie trattavano all’interno del corso saziavano la mia sete.

In particolare ciò che più mi è rimasto impresso è stata la passione con la quale la nostra docente di architettura raccontava il suo sapere. Una forza e un ardore tale che ho amato dal primo istante la materia e tutto ciò che ruotava intorno ad essa. Ad ogni lezione ero rapita dai suoi racconti, e magicamente mi catapultavo in quegli anni e mi immedesimavo in quei maestri, in quei grandi che hanno fatto la storia dell’architettura. Ecco, questo è ciò che racconta il libro, la storia dell’architettura moderna e gli architetti che hanno contribuito a farla.

Ps. Il mio preferito? Frank Lloyd Wright e la casa sulla cascata. Andate a vedere di cosa sto parlando e leggete della sua filosofia, ne rimarrete affascinati.

  • Bruno Munari “ Da cosa nasce cosa” – Editori Laterza

Anche questo libro ho avuto modo di leggerlo durante gli anni di Università a Torino, ed è forse stato il testo che più di tutti mi ha fatto ragionare e pensare su quella che poteva essere la mia strada.

Bruno Munari, pittore,designer, sperimentatore di nuove forme d’arte, ha lasciato un segno nella storia del design e leggerlo non è stato un piacere, ma  qualcosa di più. E’stata una continua scoperta e un continuo mettersi in gioco. Pagina dopo pagina Munari ti rapisce ed è in grado di portarti in un universo parallelo, un universo fatto di idee, di processi mentali creativi, ricco di progetti unici nel loro genere.

Bruno Munari aveva una grandissima dote, era in grado di stimolare e sviluppare la creatività in chiunque venisse a contatto con le sue opere, non ci credete? Provare per credere :)

Spero di avervi dato qualche spunto di lettura utile a soddisfare la vostra curiosità in fatto di design e interior. Fatemi sapere invece quali sono stati i testi che vi hanno aiutato a trovare la vostra strada, scrivetemelo qua sotto nei commenti!

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