4 libri per rispondere alle vostre curiosità sull’interior design

Molti di voi mi chiedono da dove traggo ispirazione il più delle volte, e io rispondo sempre così, ovviamente dai miei libri. Sono loro a farmi sognare e a farmi immaginare; per quanto mi riguarda la carta esercita su di me un fantastico potere, quello di emozionarmi sempre e comunque.

Libri e riviste per me non sono mai abbastanza, li scovo in giro durante i miei viaggi, durante le mie giornate di shopping oppure in occasioni di grandi fiere del settore, dove le bancarelle dei libri sono sempre ben rifornite!

Oggi vi voglio raccontare di quelle letture che mi hanno aiutato a trovare la mia strada, che mi hanno appassionato, che mi hanno fatto credere che tutto è possibile e che mi hanno fatto capire quanto il mio lavoro sia parte di me. Sono letture che spero possano tornare utili a chi ha deciso di intraprendere questo mestiere o chi ha semplicemente deciso di mettere mano agli spazi della propria casa.

  • Kelly Hoppen “Lezioni di stile” – Logos

Parliamo di circa 6 anni fa, se non qualcosa di più. Ai tempi mi occupavo della gestione di una catena di negozi di complementi d’arredo, Maisondeflo. Il mio capo mi aveva chiesto di fare “spionaggio aziendale” e di andare a curiosare tra gli scaffali di un nuovo negozio in apertura a Collegno, Terramadre. Come stile e come scelta di prodotti mi ricordava molto la Rinascente e mi ricordo fui subito colpita da una grande parete carica di libri di design. Ovviamente la mia attenzione ricadde su di loro e dopo averne sfogliati alcuni trovai quello che faceva per me. La copertina attirò subito la mia attenzione, si trattava di uno stile che mi era familiare, di qualcosa che sentivo mio e da lì conobbi Kelly Hoppen, assolutamente in tutto e per tutto la mia grande musa.

Il libro, capitolo dopo capitolo, tratta alcune considerazioni e regole alle quali bisogna fare attenzione durante la progettazione d’interni, e soprattutto durante l’allestimento finale, quello in grado di dare la giusta atmosfera ad ogni ambiente.

Con lei capì che la mia mania di ordine, precisione, pulizia ed equilibrio non era scontata, che poteva sfociare in qualcosa di veramente apprezzabile, in qualcosa in grado di appagare la vista della persona completamente inesperta.

Credo di averlo letto alla velocità della luce, con entusiasmo dall’inizio alla fine e tutt’ora mi piace sfogliarlo e ammirare le varie ambientazioni che è stata in grado di ricreare.

  • Sara Emslie “Spazi piccoli e belli” – Logos

Che dire, questo libro mi ha dato una carica pazzesca, l’ho amato dalla prima pagina, ma che dico, dalla copertina. E’ fresco, spensierato, mostra tutta una serie di idee pratiche e funzionali da mettere in pratica per ottimizzare gli spazi di casa, con stile ed armonia. E come lo fa? Nel modo in cui io preferisco, entrando nelle case e foto dopo foto  ne mostra gli interni.

L’ho acquistato a Torino, quando ancora abitavo lì; di solito il sabato o la domenica pomeriggio io e cri amavamo passeggiare per le vie del centro e curiosare tra i vari negozi alla ricerca di qualche regalo da portare a casa. Ovviamente il giro in libreria era d’obbligo e nello specifico una in Via Po riusciva sempre a rendermi felice. Fin da piccola acquistare libri per me è sempre stato motivo di gioia, non posso pensare a un dono che mi renda più felice.

Tornando a Spazi piccoli e belli, voglio dirvi che tra le pagine ho trovato il giusto spunto che mi ha aiutato a definire lo stile del mio soppalco, quindi, spero a breve, di mostrarvi il risultato finale dopo i lavori di restyling.

Se avete bisogno di qualche idea da copiare, o di qualche stimolo alla vostra fantasia per completare casa, allora non potete farne a meno.

Ps. Se passate d me in ufficio potete sfogliarlo nella zona relax in compagnia di tutti i libri di cui vi racconto oggi, e molti altri ancora.

 

  • William J.R.Cusrtis “L’architettura moderna dal 1900” – Phaidon

Se dobbiamo parlare dei libri che mi hanno aiutato a trovare la mia strada non posso non citarvi questo. Un manuale di circa 740 pagine, che ho avuto il piacere di divorare letteralmente in due settimane in vista dell’esame all’università. Ai tempi frequentavo il Politecnico di Torino, facoltà di Architettura corso di Disegno Industriale. Ancora, forse, non mi era ben chiaro quale sarebbe stata la mia strada, grafica, moda, progettazione industriale, architettura….tutto mi appassionava, e tutto attirava la mia attenzione. Avevo sete di sapere, e ciò che le diverse materie trattavano all’interno del corso saziavano la mia sete.

In particolare ciò che più mi è rimasto impresso è stata la passione con la quale la nostra docente di architettura raccontava il suo sapere. Una forza e un ardore tale che ho amato dal primo istante la materia e tutto ciò che ruotava intorno ad essa. Ad ogni lezione ero rapita dai suoi racconti, e magicamente mi catapultavo in quegli anni e mi immedesimavo in quei maestri, in quei grandi che hanno fatto la storia dell’architettura. Ecco, questo è ciò che racconta il libro, la storia dell’architettura moderna e gli architetti che hanno contribuito a farla.

Ps. Il mio preferito? Frank Lloyd Wright e la casa sulla cascata. Andate a vedere di cosa sto parlando e leggete della sua filosofia, ne rimarrete affascinati.

  • Bruno Munari “ Da cosa nasce cosa” – Editori Laterza

Anche questo libro ho avuto modo di leggerlo durante gli anni di Università a Torino, ed è forse stato il testo che più di tutti mi ha fatto ragionare e pensare su quella che poteva essere la mia strada.

Bruno Munari, pittore,designer, sperimentatore di nuove forme d’arte, ha lasciato un segno nella storia del design e leggerlo non è stato un piacere, ma  qualcosa di più. E’stata una continua scoperta e un continuo mettersi in gioco. Pagina dopo pagina Munari ti rapisce ed è in grado di portarti in un universo parallelo, un universo fatto di idee, di processi mentali creativi, ricco di progetti unici nel loro genere.

Bruno Munari aveva una grandissima dote, era in grado di stimolare e sviluppare la creatività in chiunque venisse a contatto con le sue opere, non ci credete? Provare per credere :)

Spero di avervi dato qualche spunto di lettura utile a soddisfare la vostra curiosità in fatto di design e interior. Fatemi sapere invece quali sono stati i testi che vi hanno aiutato a trovare la vostra strada, scrivetemelo qua sotto nei commenti!

Postazioni lavoro e sale riunioni, vi presento il mio nuovo ufficio a vostra completa disposizione

Siete in cerca di uno spazio lavorativo immerso in un contesto creativo? Oppure avete bisogno di un ambiente attrezzato che possa ospitare voi e i vostri clienti per un meeting? O per lo svolgimento di un corso?

Scoprite insieme a me gli spazi rinnovati del mio nuovo ufficio, in Via Santa Maria di Campagnate 14, all’occorrenza sapranno esservi d’aiuto!

Via Santa Maria di Campagnate, un contesto industriale

La prima volta che ho visto questo spazio, un ambiente tranquillo e spazioso, posizionato al piano primo di una palazzina che ospita un’azienda di serramenti, era ridotto davvero male e il suo affitto, non aveva attirato l’attenzione di nessuno. Impianto di riscaldamento, serramenti, intonaco…tutto era da ripristinare e intravedere un risultato finale gradevole, pareva difficile a tutti. Ma, c’è sempre un ma con me, dato che mi piace immaginare e sognare alla vista di uno spazio vuoto, da personalizzare, ho iniziato a fantasticare su come avrei potuto sistemarlo.

Ciò che mi ha colpito fin da subito è stata la vista, diretta, chiara e precisa, sulle nostre splendide montagne; su quelle che, ad ogni viaggio, al mio rientro, mi facevano sentire a casa. Il contesto industriale? E’ stato quello che mi ha fatto decidere per un sì, lì avrei voluto allestire il mio ufficio.

Un ufficio che però avrebbe ospitato tante idee e nuove collaborazioni, un ufficio pronto ad accogliere professionisti come me in cerca di uno spazio stimolante dove poter lavorare e presentare il proprio lavoro. Qualcosa di diverso, qualcosa di caldo ed accogliente, qualcosa che possa far sentire subito a casa chiunque.

Il risultato? Scopritelo insieme a me.

Una stanza ufficio in affitto, a chi interessa?

Una stanza 4metri x 3, un ingresso separato, una porta che consente di accedere direttamente all’area relax, la possibilità di usufruire degli spazi presenti al piano e una selezione di arredi dedicati, completano la mia offerta di ufficio in affitto.

Sono in cerca di una persona interessata, che ha bisogno di una postazione lavoro in un ambiente raccolto e privato, da poter personalizzare e vivere con la propria attività.

Se volete qualche informazioni in più contattatemi via mail all’indirizzo: info@arredaconsara.com.

Riunione, selezione, presentazione, corso…questa è la stanza che fa per voi

Un ambiente 5metri x 5, attrezzato con videoproiettore, lavagna e numerose sedute, può essere utilizzato da chiunque sia in cerca di uno spazio dove poter tenere i propri corsi, teorici e/o pratici, svolgere riunioni private, presentare un proprio progetto e …tutto quello che vi viene in mente!

Anche in questo caso se siete interessati scrivetemi all’indirizzo: info@arredaconsara.com.

Postazioni di lavoro libere e spazio relax

Spazi di lavoro temporanei, da poter utilizzare all’occorrenza; zona relax dove poter chiacchierare, lavorare, condividere, collaborare. La stanza più grande è stata adibita ad un grande spazio multifunzione.

Siete freelance, vi spostate spesso tra clienti e collaboratori, da una zona all’altra, e non sempre avete un posto dove fermarvi a lavorare? Questo è lo spazio che fa per voi.

Oppure avete intenzione di organizzare un incontro tra colleghi, una presentazione di un libro o di un progetto, insomma siete alla ricerca di una stanza dove poter accogliere tutte le vostre idee? Anche in questo caso la sala relax fa al caso vostro!

Ve lo ricordo ancora, se siete interessati scrivetemi all’indirizzo: info@arredaconsara.com

Volete presentare un preventivo e non sapete dove? Perché non farlo qui

Perché no, magari avete attrezzato la vostra postazione di lavoro a casa, ma volete accogliere il vostro cliente in uno spazio che non sia casa vostra. Nel corridoio, che è molto spazioso, ho allestito un ambiente accogliente e intimo, dove potrete tranquillamente raccogliervi con il vostro cliente.

Siamo giunti alla fine del tour guidato, anche se avrei potuto mostrarvi tanto di più…ma non voglio rovinarvi la sorpresa, venite a trovarmi, curiosate tra le varie stanze, e lasciatevi ispirare dall’atmosfera, mi casa es tu casa :)

A proposito come vi sembra il progetto, vi piacciono gli ambienti??

 

Il mio regalo per Emma, una cameretta da sogno!

Nessun libro potrà mai descrivere al meglio ciò che si prova nel diventare madre, e vi assicuro che di libri ne ho letti tanti. Riviste, incontri, siti internet, discussioni online…ma niente, nulla è stato in grado di prepararmi a ciò che avrei vissuto.

Ho avuto modo di mettermi in discussione più volte in questi anni, in quanto donna, in quanto compagna, amica, figlia, sorella e professionista. Ma ogni volta ho sempre creduto che l’esperienza mi avrebbe segnato per sempre, facendomi crescere, rendendomi più sicura e fiera di me stessa. Ogni volta ho sempre pensato:”ok, questa volta è tosta, ne verrò fuori?”.

Fino a che non ho scoperto che sarebbe arrivata Emma a riempire le nostre giornate, una piccola vita che avrebbe visto in me, la folle e iperattiva Sara, tutto il suo mondo, il suo punto di riferimento, la sua certezza e la sua forza.

Ed è proprio grazie a lei che ho rimesso nuovamente in discussione tutto, in un sali e scendi continuo di emozioni che mi hanno travolta in questi nove mesi appena trascorsi.

Il 10 maggio, alle ore 12.02 è arrivata finalmente Emma, e il sali e scendi? Ancora c’è, ed è più forte di prima! Ogni giorno è un’ avventura, ogni giorno è uno scoprire una nuova parte di me, una nuova parte di lei. Ogni giorno è un continuo stupirsi, stupirsi di ciò che si è in grado di fare, della forza che si riesce a dimostrare, nonostante tutto, nonostante tutti!

L’esserino più piccolo che io abbia mai conosciuto è stato in grado di smuovere in me le più grandi emozioni mai provate…chi l’avrebbe mai detto!

A questo punto posso solo dirti grazie Emma, e donarti ciò che mi viene più facile fare. Eccoti la tua cameretta dei sogni, dove insieme impareremo a crescere <3

Una cameretta da sogno

All’interno la prima cosa che balza all’occhio è un piano fasciatoio del tutto inusuale. Abbiamo pensato di riutilizzare il banco da falegname che avevo acquistato in precedenza per il mio studio, e adattarlo all’esigenza. L’unico intervento che ho dovuto aggiungere al restyling precedente è stato quello di rivestire il piano inferiore con della stoffa.

Mi sembra una bella soluzione, sotto è abbastanza spazioso per contenere i suoi giochi e i suoi peluche in futuro, al di sopra invece ha un piano bello profondo che consente di attrezzare comodamente una zona cambio pannolini (al momento è in bagno perché molto più vicino alla nostra camera da letto).

Tra l’altro un mobile di questo genere segue perfettamente la filosofia Montessori, dove tutto deve essere facilmente accessibile al bambino, e quindi credo proprio che sistemerò i giochi di Emma nella parte bassa realizzando qualche simpatico contenitore colorato.

Un posticino caldo dove riposare

Il divano letto Hemnes dell’Ikea faceva già parte del nostro arredo, perché in passato questa stanza era la camera degli ospiti. Beh devo dire che è tornato molto utile, i cassettoni sono molto capienti e mi contengono di tutto. Sempre secondo i dettami della filosofia Montessori, anche in questo caso insegnerò ad Emma quando sarà più grande a riporre le sue cose nei cassettoni e a prenderle da sola.

Abbiamo poi pensato di modificare il letto e di inserire in futuro una scaletta e una sbarra, tipo lettino, che corre lungo il lato libero, così possiamo utilizzarlo subito dopo il lettino di legno e insegnare Emma a salirci.

Una parete per sognare

Dietro il banco da falegname abbiamo posizionato una carta da parati, acquistata sul sito Carta da parati degli anni 70, con l’intento di creare una sorta di finestra libera sul cielo, dove poter appendere disegni, foto e ricordi che facciano sognare Emma.

Le cornici in poliuretano sono state messe in verticale, proprio a ricordare la divisione classica delle finestre :)

Un guardaroba unico nel suo genere

Vi ricordate il vecchio baule che avevo acquistato al mercatino dell’antiquariato di Alex, a Sandigliano? L’abbiamo sistemato, pulito, verniciato e rivestito con della nuova carta e il risultato è questo, un nuovo originale guardaroba per Emma. Anche in questo caso seguo la filosofia Montessori e utilizzo una soluzione che può essere utilizzata facilmente da Emma in autonomia in futuro.

I nostri regali per Emma

Il lettino in legno è quello utilizzato da me e mia sorella quando eravamo piccole e abbiamo pensato di dargli una rinfrescata per poterlo riutilizzare. Carta vetro, vernice bianca, olio di gomito, pomoli in ceramica nuovi (acquistati da Le tre sorelle di Camburzano) e un set piumino + paracolpi in stoffa rosa, ecco qui il lettino di Emma <3

Il cavallino a dondolo? Un regalo per Emma da parte del suo papà, lo ha acquistato su Rocket Baby 

Una cameretta “Handmade”

La mongolfiera in stoffa invece è il mio regalo personale per Emma, lo ha realizzato un’artigiana le cui creazioni ogni volta mi fanno sognare, si tratta di Jo handmade design

Mi è capitato di innamorarmi dei suoi manufatti tempo fa, ma ancora non avevo la giusta “scusa” per acquistare da lei; quando ho saputo di Emma il primo pensiero è andato alla mongolfiera, volevo farle un regalo speciale, unico e che fosse in grado di farle apprezzare la manualità, la creatività, in poche parole il saper fare dell’artigianato, nei suoi anni a venire.

La libreria è stata acquistata da CasaHome , ed è perfetta sempre per il discorso che rende accessibile i libri a Emma.

Direi che il giro all’interno della cameretta è terminato, vi ho mostrato tutto quello che ho avuto il piacere di progettare per la mia piccola nanetta.

Voi quali soluzioni avete adottato? Sono curiosa di vedere come avete arredato la stanza dei più piccoli! Scrivetemi nei commenti se avete bisogno di qualche consiglio e fatemi sapere se il mio progetto vi piace!

Come ho rinnovato casa

Non so perché, ma alla notizia dell’arrivo di una minitata nella nostra famiglia, ho subito pensato a come rendere piacevole e accogliente il nostro rifugio casa. (direi che la mia è proprio una fissa, povero Cri e a questo punto povera anche Emma!)

Ho pensato fin da subito che il meglio che potessi darle era un posticino caldo ed accogliente, uno spazio dove potermi raccogliere insieme a lei negli anni futuri, uno spazio dove pian piano avremmo imparato a conoscerci, a capirci e ad amarci.

Bene, di una cosa ero sicura, avrei regalato ad Emma un posto unico nel quale poter vivere con la sua famiglia, che non è composta solo da me e Cri, ma anche da Milla e Mou, le nostre gattine che ci hanno seguito da Torino a Biella. (dunque voi penserete povere anche loro a sopportare una matta come me!)

Dai ora curiosate insieme a me gli ambienti di casa; vi mostro come ho deciso di allestire gli spazi ai quali ancora non avevo messo mano!

Partiamo dal salotto, lo ritenevo abbastanza completo ma con l’arrivo della nanetta abbiamo deciso (o forse ho deciso solo io? Scusa Cri! ) di fare ancora più ordine e creare spazio in aggiunta dove riporre le nostre cose.

Ho tenuto bene a mente le regole che ormai fanno parte del mio lavoro relative al decluttering e al riordino organizzato, e da qui ci siamo ritrovati con una cabina del telefono in casa che contiene tutto ciò che ancora non aveva trovato posto, ben riposto e suddiviso.

Perché la cabina del telefono?Perché è bella capiente, al suo interno lo spazio sfrutta al massimo altezza, larghezza e profondità! (la mia arriva dal negozio MercatoneUno )

Alle spalle del divano ho allestito una zona studio/lavoro ben organizzata, dove potermi occupare dei conti di casa ma soprattutto dove poter portare avanti il mio lavoro, appena Emma decide di schiacciare un pisolino. (Diciamo che capita raramente, ma quando capita ingrano la marcia e mi metto all’opera, e il più delle volte mi ritrovo anche io a schiacciare un pisolino!!).

Come piano operativo ho recuperato una consolle dell’Ikea che avevamo in casa, comodissima!!

Stile jungle per i cuscini che ho realizzato per il divano. Devo dirvelo, in realtà il tessuto arriva da una tovaglia che ho acquistato alla coop. Appena l’ho vista ho pensato che come colori era perfetta per il mio salotto, così ho deciso di tagliuzzarla e di cucire qualche comodo cuscino.

Nella zona tv abbiamo sistemato delle vecchie bobine cinematografiche che abbiamo acquistato al mercatino dell’antiquariato di Borgo d’Ale. Il prossimo passo è quello di sistemare il mobile tv, il cassettone per intenderci, con qualche anta particolare. Si accettano consigli!

Questo è un angolo di casa che avevo lasciato vuoto in attesa di trovare il giusto mobile che avrebbe dato sfogo alle mie idee. Avevo immaginato fin da subito di posizionare un mobile in legno grezzo, qualcosa che si avvicinasse allo stile industriale della cucina; ed ecco fatto, ho trovato un carrello all’Ikea che mi soddisfa a pieno e che è in grado di contenere tutti i miei intrugli.

Adoro tè, tisane, infusi e adoro gustarmeli d’inverno nelle giornate fredde in compagnia dei nostri più cari amici e di una buona fetta di torta :)

In camera nulla di nuovo, se non i nostri nuovi comodini. Ho sempre ammirato le soluzioni che vedevano come protagonisti i tavolini in stile scandinavo, ma li ho sempre considerati scomodi per contenere ciò che può essere utile.

Ho pensato quindi di aggiungere un cesto in rete metallica al di sotto del tavolino, in modo tale da riporre le mie riviste preferite e il libro che sto leggendo.

Il tavolino l’ho acquistato da CasaHome, mentre le stampe a parete sono di Mapulab.

Che ne dite, vi piacciono le novità? Secondo voi Emma si troverà bene?

Per ora non mi ha detto nulla e sembra gradire tutti gli spazi, soprattutto la camera da letto e il lettone :)

Se avete bisogno di qualche consiglio su come organizzare gli spazi di casa, su come fare ordine e soprattutto su come fare spazio, non esitate a contattarmi, sarò felicissima di darvi una mano!

Ci ritroviamo la prossima settimana, ho intenzione di mostrarvi come ho arredato la cameretta di Emma :)

Tendenze casa primavera 2017: colori e novità

Arriva la primavera e con lei anche la voglia di rinnovare la propria casa e di portare un pò di natura e colori tra le mura domestiche. Ma quali saranno le tendenze di quest’anno?

Vediamo subito insieme tutto ciò che questo 2017 ci ha riservato, tante nuance cariche, accese, vitali ed un forte richiamo al fresco, al verde, per allontanare lo stress e recuperare le energie.

Non perdiamo tempo e scopriamo insieme quali sono i 10 colori scelti da Pantone per la primavera/estate in arrivo.

Flame

Flame

Ebbene sì un rosso fuoco! Vi avevo avvisati, quest anno non si sono risparmiati sulla scelta dei colori. Si tratta di una tonalità grintosa e decisa. Non serve ridipingere le parati, basta utilizzarla per accessori ed elementi decor, per avere subito un risultato che si fa notare.

Un consiglio, ricercate questa nuances anche in un bel mazzo di fiori!

Greenery

Greenery

Via lo stress e porte aperte per questo verde frizzante che regala subito un’atmosfera densa di positività e leggerezza. Un invito alla natura ed alla freschezza.

Come utilizzarlo? Potete inserire qualche elemento in legno verniciato, ad esempio le sedie in legno della cucina o ridipingere la struttura del letto per la stanza dei più piccini.

Hazelnut

Hazelnut

Il così detto nocciola, caldo ed avvolgente. Semplicissimo da utilizzare, basta  optare per elementi in legno come mensole, vassoi oppure elementi tessili.

Elegante e delicato mi piace immaginarlo a centro tavola, proposto in un asse di legno con sopra una serie di barattoli di vetro ricchi di candele e mazzi di tulipani.

Island Paradise

Island paradise

Un celeste vivace e fresco, perfetto per le case al mare. Consiglio vivamente di utilizzarlo come tinta per le pareti o come tessile in camera da letto.

Mentre in bagno, per riprendere la nuances, puoi giocare con qualche piccolo dettaglio delicato da posizionare sul piano lavabo; ad esempio un barattolo in latta verniciato di questo colore con dentro le lavette a uso lavandino.

Kale

Kale

È il verde oliva, più conosciuto come verde militare. Forse è il colore che preferisco perchè si abbina perfettamente con lo stile vintage industriale che più amo, e che ho deciso di riportare non solo in casa ma anche all’interno del mio ufficio.

Senza ombra di dubbio trasmette un senso di relax e aiuta a distendere i nervi durante una giornata troppo caotica!

Lapis Blue

Lapis blue

Un blu, molto intenso e deciso. In questo anno dove spopola il velluto, è perfetto per divani e cuscini, rende subito l’ambiente molto più lussuoso e dall’aspetto sognante :)

Per un risultato sofisticato e abbastanza neutro, abbinatelo con del colore ecru.

Niagara

Niagara

Un colore tendente al grigio, pacato e sofisticato. Perfetto da accostare in contrasto con il bianco e con il grigio chiaro del legno.

Abbinatelo ad una serie di accessori come quadri, mensole e oggetti in ferro di colore nero.

Pale Dogwood

Pale dogwood

Amato dal popolo femminile, è un rosa delicatissimo, ancora più chiaro del cipria e del quarzo. Il mio consiglio è quello di utilizzarlo per la camera da letto, con accessori neutri, panna, nocciola e bianco.

L’accostamento con il colore oro e rame è unico e inimitabile!

Pink Yarrow

Pink yarrow

Grintoso e allegro, è un rosa fucsia deciso. Ideale per un ambiente giovane e moderno.

Attenzione a non sovraccaricare l’ambiente con altri colori forti, se scegliete questa tinta, mitigate il resto con arredi e complementi di colore bianco, per garantire sempre e comunque luminosità all’ambiente.

Primrose Yellow

Primrose yellow

Un giallo solare, gioioso ed intenso. Porta subito una nota sbarazzina e regala tanta luce. Perchè non utilizzarlo per le piastrelle della cucina o per rifoderare una poltrona vintage?

 

Vi sono piaciuti i colori scelti da Pantone per questa primavera? Vi è venuta voglia di rinnovare i vostri spazi, anche solo con qualche accessorio?

Se avete bisogno di qualche consiglio scrivetemi, risponderò ad ogni vostro dubbio.

 

7 piante per portare la natura nel vostro ufficio

Tanti di noi trascorrono gran parte della giornata seduti alla scrivania all’interno dell’ufficio, tra stress, documenti e ritmi incalzanti. Per me è quindi fondamentale creare un ambiente di lavoro sereno, positivo dove in qualche modo ci si possa sentire a proprio agio, come all’interno della propria casa.

Come farlo? In nostro aiuto, per fortuna, ci sono le cosiddette “piante da ufficio”, specifiche per gli ambienti lavorativi e con specifiche caratteristiche.

È stato dimostrato scientificamente che le piante “da ufficio” migliorano l’umore, incrementano la concentrazione e quindi la produttività, abbassano i livelli dello stress ed in ultimo, non meno importante, purificano l’aria.

Un tocca sana anche per gli occhi, se si passano tante ore davanti allo schermo del pc è consigliato cambiare l’orientamento dello sguardo verso l’angolo verde dell’ufficio così da permettere agli occhi di regolare la rimessa a fuoco, riducendo il livello di stanchezza e affaticamento della vista.

E per chi lavora in un ambiente con tante persone? Sappiate che aumenta anche la socializzazione interpersonale.

Siete curiosi di scoprire quali sono le piante più adatte per i vostri spazi?  Non perdetevi il resto dell’articolo. :)

Il bambù

Bambù in ufficio

Noto per la sua capacità di filtrare la formaldeide, il benzene e il tricloroetilene, sostanze nocive che ritroviamo in tanti complementi d’arredo, all’interno degli uffici.

La pianta infonde subito uno stato di relax, in quanto legata al concetto di giardino Zen, ed è perfetta se utilizzata come pannello divisorio tra una zona e l’altra.

Sopravvive bene sia in ambienti illuminati che più in ombra, ma ha bisogno di molto spazio, sopratutto in altezza.

Areca palmata

Areca palmata

Caratteristica importantissima di questa pianta, è la sua capacità di combattere l’elettrosmog, elemento di cui ormai siamo saturi.

Fa parte del gruppo di piante che purificano l’aria, produce molto ossigeno e crea il giusto grado di umidità. È l’ideale per quegli ambienti dove si trascorrono molte ore.

Di grande effetto, molto riempitiva, perfetta all’interno di grandi cestoni o contenitori dalla forma a secchiello, per dare un tocco di stile anche al vaso!

La Chlorophytum comosum (falangio)

Falangio

Questa pianta è originaria dell’Africa Meridionale, è adatta ad ambienti con poca luce e non necessita di frequenti innaffiature. È davvero facile da gestire, anche per chi non è dotato di pollice verde.

Tra le sue caratteristiche principali ricordiamo che rende l’aria più salubre e riduce lo stress. Ha un colorazione molto delicata, regala quindi un tocco di eleganza e modernità.

La Melissa Officinalis

Melissa

Nella top ten delle piante ideali per la scrivania! Per chi ama le fragranze naturali, il vantaggio di questa pianta è proprio il suo profumo terapeutico. Inoltre l’olio essenziale che se ne ricava viene utilizzato per calmare l’ansia.

Non necessita di particolari cure, l’unica avvertenza è quella di mantenere il terriccio ricco e ben drenato.

Epipremnum aureum (photos)

Photos

È una pianta rampicante, solitamente utilizzata per ricreare scenografie suggestive, dona tranquillità ed è un’ottima soluzione per chi vuole dare un tocco in più al proprio spazio di lavoro.

Bellissima da lasciare all’interno di un vaso su una libreria o sopra una consolle all’ingresso, con il suo fogliame che scende delicato e leggero a terra riempe delicatamente l’ambiente.

Sopravvive anche con scarsa illuminazione.

Agave

Agave

Fa parte delle piante grasse ed è originaria del Messico, pensate che in natura fiorisce una sola volta nella vita. È anche lei una pianta perfetta da lasciare sulla scrivania, optate per un vaso dalle linee geometriche, l’effetto è assicurato.

Resiste a lunghi periodi senz’acqua, quindi niente paura se andate in ferie e vi dimenticate di bagnarla.

Il Nephrolepis

Felce

Più conosciuta con il nome di Felce. Anche lei nota per le sue capacità di depurare l’aria da formaldeide e xilene, dannose per il nostro organismo.

Solitamente viene utilizzata in quegli ambienti moderni, dalle linee più fredde, schematiche, come elemento per spezzare, in quanto grazie al suo fogliame frastagliato ed al suo colore verde brillante crea un effetto movimentato.

Un piccolo accorgimento non esponetela direttamente alla luce del sole e ricordatevi di innaffiarla abbastanza frequentemente.

Ora che siete diventati dei veri esperti non vi resta che creare il vostro angolo verde!

Se avete bisogno di consigli scrivetemelo nei commenti, vi aiuterò nella scelta.

 

 

 

Un bed and breakfast da favola: le Ali.

In questo secondo appuntamento della mia nuova rubrica “Il salotto di Sara”, voglio fare due chiacchiere con voi e parlarvi di un posto molto speciale, nel cuore del Trentino, precisamente a Brenta.

È stato amore a prima vista quello con il Bed and Breakfast Le Ali di Marina, un posto davvero incantevole in cui la cura e la passione della proprietaria si rivelano in ogni piccolo dettaglio! Un’atmosfera unica quasi magica, dove l’accogliente stile shabby la fa da padrone.

La vicinanza a luoghi come Levico Terme, Trento e Bolzano, rende la struttura perfetta come punto d’appoggio durante un week end di vacanza.

Le stanze Nuvola e Sogno

 

Il bed and breakfast è frutto di un’attenta ristrutturazione che ha coinvolto la proprietaria per un lungo periodo, durante la quale ha avuto modo di immaginare e poi di realizzare concretamente le 2 stanze da letto Sogno e Nuvola  e lo spazio adibito alla colazione.

 

 

Le camere da letto arredate con charme ed estrema eleganza sono caratterizzate da splendide travi color panna ed un caldo parquet, gli arredi ed i tessili utilizzati sono prevalentemente nelle tonalità neutre dove prevale il bianco, qui si respira un’aria magica e la sensazione è quella di essere come a casa, anzi ancora più coccolati!

 

Gli interni curati

La padrona Marina, una persona squisita, ha studiato con cura tutti gli spazi e ha scelto personalmente tutti gli arredi, andando ad inserire anche elementi vintage, recuperati da lei personalmente: una preziosa macchina da cucire adibita come base per il lavabo del bagno, una vecchia scaletta di legno che fa da porta asciugamani, antiche brocche per l’acqua. Ancora un porta gioie con specchio, quello che utilizzavano un tempo le nonne, grucce con delicati abiti volutamente lasciati appesi, cornici, bauli… insomma sembra di soggiornare in quelle riviste shabby, che quando le sfogli ti fanno sognare!

Quando guardo le foto di questi spazi vedo la mano di una persona creativa che ha dato sfogo a tutte le sue idee per portare a termine un progetto che ammiro sotto ogni punto di vista.

La colazione è servita

E per colazione? Da le Ali si possono gustare torte, biscotti, marmellate e tante prelibatezze fatte in casa, servite su piattini romantici in perfetto stile con l’arredamento.

Nulla è stato lasciato al caso, dai materiali di rivestimento alle porte, dai pezzi di arredamento ai complementi, tutto rispecchia la personalità e la forza indiscussa di Marina.

Le creazioni di Marina

 

Un grande valore aggiunto è dato dalle sue creazioni, che potete trovare qui Le mie creazioni, le ali di Andrea , completamente fatte a mano da lei. Dei piccoli capolavori artigianali che produce da anni e che ha avuto modo di personalizzare e posizionare all’interno degli spazi del B&B.

Ora però vi lascio alle sue parole, sarà lei stessa a raccontarvi la sua storia, unica e commovente come le sue creazioni.

 

La parola a Marina

Sono Marina, ho 51 anni e sono sposata da 31 anni con Andrea, abbiamo due splendidi labrador Sky e Matisse, faccio la casalinga e  vivo in Trentino Alto Adige.

Come sono nate  “Le mie creazioni Le Ali”? Cosa rappresentano?

Qualche anno fa ed esattamente aprile 2012 a mio marito è stato diagnosticato un TUMORE e da li è partita la nostra battaglia contro questo nemico. Io allora lavoravo come agente immobiliare e non ci pensai nemmeno un minuto ad abbandonare il mio lavoro per dedicarmi al mio grande AMORE.

Un giorno entrai in casa di una persona e vidi un angelo che lei stessa creava e mi innamorai subito….era bello però anche molto difficile da realizzare visto che io non sapevo cucire. Arrivata a casa raccontai ciò che avevo visto a mio marito e lui mi disse di provarci. Allora navigai su internet per vedere se trovavo materiale utile alla realizzazione dell’angelo e trovai il libro di Tilda, una bravissima crafter del cucito. Chiesi a mia suocera di prestarmi la macchina da cucire e da li parti la mia avventura.

Credo che Dio mi abbia regalato questo dono perché un giorno avrei avuto un angelo grandissimo…impossibile per me realizzare.

Da cosa deriva il nome le Ali?

Il nome Le Ali perché gli angeli hanno le ali. E per me, tutto ciò, rappresenta mio marito. Ogni mia creazione è unica e ci metto amore nel crearle. Mio marito amava vedermi creare i miei personali angeli, i conigli, le lumache e tutto quello che fa parte del mondo di Tilda.

Una creazione unica e particolare che rimane nel mio cuore è l’angelo che abbiamo creato per il reparto oncologico di Trento. Quando io e Andrea abbiamo regalo questo angelo nel Natale 2014 era per tutte le persone che combattono contro questo male.

Come e da dove nasce l’idea di aprire un bed and breakfast?

Come dicevo inizialmente io e Andrea siamo insieme da 31 anni e come tante coppie avevamo i nostri progetti per il futuro da pensionati e uno di questi progetti era realizzare un B&B.

Ma il 27 marzo 2015, il mio grande amore che consideravo la mia vita e la mia famiglia, purtroppo mi ha lasciato e io sono rimasta da sola con il mio immenso dolore…avrei voluto morire insieme a lui. Ma la prima cosa che ho fatto visto che era nei nostri progetti  è stato il cammino di Santiago. Altro progetto era il nostro B&B. Bed and Breakfast Le Ali!

Cosa amano di più di questo posto i suoi visitatori e cosa lo rende così speciale?

I nostri ospiti amano del nostro Bed and Breakfast il calore, l’amore che si respira e i dettagli curati delle nostre stanze. Direi che si sentono a casa e questo piace molto quando si viaggia.

 

Mi sento di aggiungere Marina che i tuoi ospiti apprezzano di sicuro la bellezza di questo posto incantevole, che sei stata in grado di creare con le tue mani, ma più di tutto apprezzano la tua forza e la tua incontenibile gioia nel portare avanti questo progetto.

Ti auguro ogni bene te lo meriti!

Lascio a voi il link utile per visitare la pagina di Marina. Bed and Breakfast Le Ali

Testiera del letto: idee fuori dal comune

A mio avviso è un elemento davvero essenziale che, assieme al resto, quindi il giusto armadio, un mix studiato di accessori e una bella cassettiera crea la perfetta cornice.

Di sicuro ha un ruolo fondamentale perché il letto è il primo complemento su cui cade l’occhio entrando nella stanza, perciò bisogna usare un pò di fantasia e di creatività per darle subito un tocco unico ed originale, impreziosirla e renderla speciale.

 Se state cercando nuove soluzioni allora siete capitati nel posto giusto, lasciatevi ispirare dalle immagini e scoprite come rendere ancora più bella la vostra camera!

Con i listelli del parquet

Idea listelli parquet

I listelli del parquet vengono disposti a lisca di pesce, nella nuance del legno accostati ad altri colorati, con tinte neutre e rilassanti. Perfetto per scaldare lo stile industriale.

La boiserie

Idea boiserie

Una boiserie bianca è un classico che non passa mai di moda. Arreda con eleganza e senza appesantire l’ambiente. La trovo un’idea romantica e perfetta per quelle abitazioni che vogliono dare un tocco in stile nordico.

Le persiane

Le persiane ridipinte, color acqua marina, rallegrano subito la stanza, versatili e semplici, accostatele ad altri elementi tono su tono, o divertenti lavagnette con la scritta romantica “love”. Abbinate poi un tessile da letto sui toni neutri del bianco, grigio e colore ecru. Il risultato è garantito!

Cassette di legno

Idea box in legno

Tanti box in legno, disposti ad altezze dverse per creare un effetto “libreria testata”, dove disporre i libri da leggere, una abat-jour e gli oggetti deco che preferite. Oltre ad essere un’idea originale è un’idea alquanto pratica, ogni box può contenere di tutto. Vi consiglio però di non affollare troppo le cassette, piuttosto utilizzate delle scatole di colore neutro per contenere gli oggetti più piccoli.

Ah per il tessile da letto, come vedete nella foto, il colore verde oliva è perfetto!

Ceste in vimini

Idea ceste in vimini

Per dare una sferzata di allegria usiamo ceste e sottopiatti in vimini. In materiale grezzo, disponetele in ordine sparso, dalle più grandi alle più piccole, per ricreare un motivo sulla parete.

In questo caso il colore grigio, tendente anche all’azzurro, è perfetto per dipingere pareti, scegliere il tessile da letto o abbinato su qualsiasi altro complemento. Completate il tutto con qualche portafiori in latta o in vetro trasparente.

Nastri pendenti

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Nastri, fili, corde che scendono leggeri, monocolore oppure in tinte neutre. Sono perfetti per uno stile easy, fresco e un pò sognatore.

Per appenderli potete utilizzare un bastone per le tende in ferro battuto, oppure un ramo particolarmente bello o ancora una corda tesa tra due vecchi pomelli di ceramica. Le idee sono infinite e a me è quasi venuta voglia di cambiare la mia testiera :)

Libri

Idea libri

Per gli appassionati della lettura (e qui conosco un certo numero di persone interessate all’argomento): una testiera del letto completamente composta da libri, nel caso vi venisse voglia di leggere qualche capitolo anche mentre dormite.

Molto bella anche l’idea di posizionare i libri aperti e appesi su un cavetto di acciaio teso da parte a parte. I libri sembreranno volare, proprio come i vostri sogni!

Allora che ne dite, vi sono piaciute queste idee? Io ho giusto voglia di ripensare alla testiera del mio letto, o magari a quella della cameretta…

Se avete bisogno di qualche consiglio lasciatemi un commento qui sotto, come sempre lo leggerò con piacere e risponderò ad ogni vostra domanda! Sogni d’oro a tutti :)

Come trasformare la casa nel vostro locale preferito

Amo viaggiare e scoprire posti nuovi, mi affascina il fatto che ogni luogo abbia da offrirmi tanti spunti da cui trarre sempre ispirazione.

Una delle mie grandi passioni è scovare piccole locande o locali dal design particolare. Osservo tutto e non mi lascio sfuggire nulla, cerco sempre idee nuove: l’uso dei colori alle pareti, la disposizione degli accessori, gli sgabelli dallo stile retrò, una strana carta da parati e nella mia testa frullano frasi del tipo “lo voglio a casa”, “devo assolutamente farlo anche io”!

Oggi voglio parlarvi proprio di questo, di quei bar, ristoranti o B&B, che al primo sguardo è amore a prima vista, un amore che ti fa desiderare di riprodurre quell’atmosfera, quel design, quei dettagli ricercati anche nella propria casa.

Ho colto quindi l’occasione per vedere con voi alcuni spunti facilmente replicabili e per trasformare la casa nel vostro locale preferito, dove trascorrere momenti indimenticabili con amici e famigliari.

Bene iniziamo!

I lampadari

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Sono molto importanti e in grado di stravolgere completamente lo stile di un ambiente.

Copiate questa idea utilizzando vecchie ceste in vimini al posto del classico lampadario, i materiali grezzi sono perfetti in accostamento con tinte brillanti, come verde, turchese e lilla.

Oppure rivisitate quelli dallo stile retrò mettendoli all’interno di forme geometriche in legno.

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Cassette della frutta e verdura si trasformano in originali lampadari.

Visto e stravisto trovo molto interessante anche l’utilizzo dei secchielli in ferro, che ogni volta riesce a strapparmi un sorriso.

Green and tropical

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Lo stile tropical è sempre molto chic!

Divertitevi a ricrearlo a casa vostra utilizzando una carta da parati oppure un insieme di piante accostate tra di loro. Se le altezze ve lo permettono, appendetele al soffitto per un effetto cascata, vi sembrerà di essere davvero all’interno di una foresta.

Di recente da CasaHome ho trovato alcuni portavasi in corda e in finto rame che sono perfetti per ricreare questo stile. Se poi siete amanti dei giardini verticali meglio ancora guardate che belle le idee di Urbio Design.

Gli sgabelli

Colorati, uno diverso dall’altro, in stile industriale o vintage: gli sgabelli sono elementi d’arredamento che mi piace inserire sia negli spazi di casa che negli ambienti di lavoro. 

Usateli per l’isola della vostra cucina o in mancanza, createvi un piccolo angolo a fianco del davanzale della finestra, diventerà il vostro posto preferito!

Io ho deciso di utilizzarne uno nel mio home office perché avevo bisogno di qualcosa di poco ingombrante e che si potesse riporre facilmente sotto la mensola utilizzata come piano di lavoro.

Tutto torna utile

Le cassette recuperate dal fruttivendolo si trasformano in pratiche mensole per bottiglie e stoviglie o pensili, scaffali e dispense per la vostra cucina.

Ma ancora più originali sono i mobili che si riescono a creare con questi fantastici contenitori, bastano pochi accorgimenti e il risultato è unico nel suo genere.

Ora che avete fatto il pieno di idee non vi resta che mettervi all’opera pensando a tutto ciò che durante i vostri viaggi vi ha maggiormente colpito.

Non perdetevi i miei prossimi consigli e se questi vi sono piaciuti lasciatemi un commento qui sotto.

Washi tape: perchè non utilizzarli per decorare casa?

Chi ha detto che per decorare la casa in modo originale bisogna spendere tanti soldi in complementi e oggetti di design? Oggi voglio proporvi una soluzione fuori dal comune… Arredare utilizzando i washi tape! Washi tape colorati

A me piacciono tantissimo, sono allegri, colorati e soprattutto super economici.

Ma che cosa sono? I washi tape sono nastri adesivi disponibili in diverse varianti di forme, colori, e larghezze. Li potete trovare in tinta unita oppure in fantasia, dal pattern geometrico, a pois, a fiori e molti altri.

Questi fantastici nastri sono ormai diffusissimi non solo nel mondo del fai da te ma anche dell’home decor. Pratici e versatili, non rovinano le pareti e si possono staccare e riposizionare senza rovinare e lasciare tracce sui muri.

Sono davvero la soluzione per chi vuole ridare vita ad un vecchio oggetto oppure personalizzare uno spazio all’interno della propria casa.

Non siete curiosi di scoprire come utilizzarli? Leggete tutti i consigli e divertitevi prendendo ispirazioni dalle immagini.

Un’alternativa simpatica alla carta da parati

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Potete usare il washi tape come motivo da ripetere sulle pareti, otterrete un risultato allegro, colorato ed economico.

Su pinterest potete trovare migliaia di idee da ripetere e trovo fantastiche alcune proposte che vengono elaborate per le stanze dei più piccini. L’utilizzo dei washi tape nelle camerette è un’idea pratica che si adatta perfettamente alle esigenze dello spazio.

Cornici originali

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I vostri ricordi diventeranno ancora più preziosi. Attaccate al muro le vostre foto, frasi, stampe preferite e divertitevi a creare delle cornici. Sono perfette per la camera da letto oppure nella zona living.

Io li trovo pratici anche per la zona ufficio, potete utilizzarli a parete per creare tabelle o calendari e grazie alla loro versatilità possono essere riadattati ai vostri programmi.

Testiera del letto

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Ora grazie a questo nastro miracoloso, potrete cambiarla ogni volta che ne avrete voglia. Scegliete tra i soggetti che più vi piacciono, animali, città o forme geometriche sono solo alcune delle possibili soluzioni.

Su internet si possono trovare numerosi disegni facili da riprodurre, e in libreria pratici manuali da consultare.

Idee per i più piccini

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Quella che preferisco è la pista per macchinine in versione gigante. Un’altra alternativa è quella di utilizzare i washi tape per creare una casa delle bambole. Pavimenti e pareti diventeranno i giochi dei vostri bambini scatenando la loro fantasia.

Il divertimento è assicurato e basterà davvero poco per farli felici.

Per i più creativi

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Trasformate angoli e pareti per decorare il vostro spazio preferito. Un divano, un bel lampadario, una finestra ed il gioco è fatto! Anche in questo caso consultate internet per scaricare dei pratici tutorial, oppure affidatevi ai consigli della vostra libreria di fiducia.

Mano alle forbici e scatenate la vostra creatività, potrete davvero divertirvi utilizzando qualcosa che all’occorrenza può essere modificato. Perciò non abbiate paura, con il washitape non si può sbagliare (e il muro non si rovina, garantito!!).

 Fatemi sapere nei commenti se queste idee vi sono piaciute e inviatemi le foto delle vostre realizzazioni che sono curiosa!