Il mio regalo per Emma, una cameretta da sogno!

Nessun libro potrà mai descrivere al meglio ciò che si prova nel diventare madre, e vi assicuro che di libri ne ho letti tanti. Riviste, incontri, siti internet, discussioni online…ma niente, nulla è stato in grado di prepararmi a ciò che avrei vissuto.

Ho avuto modo di mettermi in discussione più volte in questi anni, in quanto donna, in quanto compagna, amica, figlia, sorella e professionista. Ma ogni volta ho sempre creduto che l’esperienza mi avrebbe segnato per sempre, facendomi crescere, rendendomi più sicura e fiera di me stessa. Ogni volta ho sempre pensato:”ok, questa volta è tosta, ne verrò fuori?”.

Fino a che non ho scoperto che sarebbe arrivata Emma a riempire le nostre giornate, una piccola vita che avrebbe visto in me, la folle e iperattiva Sara, tutto il suo mondo, il suo punto di riferimento, la sua certezza e la sua forza.

Ed è proprio grazie a lei che ho rimesso nuovamente in discussione tutto, in un sali e scendi continuo di emozioni che mi hanno travolta in questi nove mesi appena trascorsi.

Il 10 maggio, alle ore 12.02 è arrivata finalmente Emma, e il sali e scendi? Ancora c’è, ed è più forte di prima! Ogni giorno è un’ avventura, ogni giorno è uno scoprire una nuova parte di me, una nuova parte di lei. Ogni giorno è un continuo stupirsi, stupirsi di ciò che si è in grado di fare, della forza che si riesce a dimostrare, nonostante tutto, nonostante tutti!

L’esserino più piccolo che io abbia mai conosciuto è stato in grado di smuovere in me le più grandi emozioni mai provate…chi l’avrebbe mai detto!

A questo punto posso solo dirti grazie Emma, e donarti ciò che mi viene più facile fare. Eccoti la tua cameretta dei sogni, dove insieme impareremo a crescere <3

Una cameretta da sogno

All’interno la prima cosa che balza all’occhio è un piano fasciatoio del tutto inusuale. Abbiamo pensato di riutilizzare il banco da falegname che avevo acquistato in precedenza per il mio studio, e adattarlo all’esigenza. L’unico intervento che ho dovuto aggiungere al restyling precedente è stato quello di rivestire il piano inferiore con della stoffa.

Mi sembra una bella soluzione, sotto è abbastanza spazioso per contenere i suoi giochi e i suoi peluche in futuro, al di sopra invece ha un piano bello profondo che consente di attrezzare comodamente una zona cambio pannolini (al momento è in bagno perché molto più vicino alla nostra camera da letto).

Tra l’altro un mobile di questo genere segue perfettamente la filosofia Montessori, dove tutto deve essere facilmente accessibile al bambino, e quindi credo proprio che sistemerò i giochi di Emma nella parte bassa realizzando qualche simpatico contenitore colorato.

Un posticino caldo dove riposare

Il divano letto Hemnes dell’Ikea faceva già parte del nostro arredo, perché in passato questa stanza era la camera degli ospiti. Beh devo dire che è tornato molto utile, i cassettoni sono molto capienti e mi contengono di tutto. Sempre secondo i dettami della filosofia Montessori, anche in questo caso insegnerò ad Emma quando sarà più grande a riporre le sue cose nei cassettoni e a prenderle da sola.

Abbiamo poi pensato di modificare il letto e di inserire in futuro una scaletta e una sbarra, tipo lettino, che corre lungo il lato libero, così possiamo utilizzarlo subito dopo il lettino di legno e insegnare Emma a salirci.

Una parete per sognare

Dietro il banco da falegname abbiamo posizionato una carta da parati, acquistata sul sito Carta da parati degli anni 70, con l’intento di creare una sorta di finestra libera sul cielo, dove poter appendere disegni, foto e ricordi che facciano sognare Emma.

Le cornici in poliuretano sono state messe in verticale, proprio a ricordare la divisione classica delle finestre :)

Un guardaroba unico nel suo genere

Vi ricordate il vecchio baule che avevo acquistato al mercatino dell’antiquariato di Alex, a Sandigliano? L’abbiamo sistemato, pulito, verniciato e rivestito con della nuova carta e il risultato è questo, un nuovo originale guardaroba per Emma. Anche in questo caso seguo la filosofia Montessori e utilizzo una soluzione che può essere utilizzata facilmente da Emma in autonomia in futuro.

I nostri regali per Emma

Il lettino in legno è quello utilizzato da me e mia sorella quando eravamo piccole e abbiamo pensato di dargli una rinfrescata per poterlo riutilizzare. Carta vetro, vernice bianca, olio di gomito, pomoli in ceramica nuovi (acquistati da Le tre sorelle di Camburzano) e un set piumino + paracolpi in stoffa rosa, ecco qui il lettino di Emma <3

Il cavallino a dondolo? Un regalo per Emma da parte del suo papà, lo ha acquistato su Rocket Baby 

Una cameretta “Handmade”

La mongolfiera in stoffa invece è il mio regalo personale per Emma, lo ha realizzato un’artigiana le cui creazioni ogni volta mi fanno sognare, si tratta di Jo handmade design

Mi è capitato di innamorarmi dei suoi manufatti tempo fa, ma ancora non avevo la giusta “scusa” per acquistare da lei; quando ho saputo di Emma il primo pensiero è andato alla mongolfiera, volevo farle un regalo speciale, unico e che fosse in grado di farle apprezzare la manualità, la creatività, in poche parole il saper fare dell’artigianato, nei suoi anni a venire.

La libreria è stata acquistata da CasaHome , ed è perfetta sempre per il discorso che rende accessibile i libri a Emma.

Direi che il giro all’interno della cameretta è terminato, vi ho mostrato tutto quello che ho avuto il piacere di progettare per la mia piccola nanetta.

Voi quali soluzioni avete adottato? Sono curiosa di vedere come avete arredato la stanza dei più piccoli! Scrivetemi nei commenti se avete bisogno di qualche consiglio e fatemi sapere se il mio progetto vi piace!

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