Spazio di lavoro nel coworking qf qwork + qbaby a Milano

I 4 migliori coworking di Milano

Ormai non sentiamo parlare d’altro, gli spazi di lavoro condivisi sembrano essere la soluzione migliore per poter lavorare in uno spazio stimolante, confortevole e ricco di spunti per la propria attività.

Quali sono i vantaggi? La totale assenza di responsabilità e preoccupazioni  legate all’affitto di un immobile e la possibilità di far crescere il proprio business attraverso una serie di collaborazioni che possono nascere dall’incontro con altri professionisti.

Oltre a questo gli spazi di lavoro condivisi vogliono offrire qualcosa in più. Sono dinamici, flessibili e al passo con quelle che sono le novità dei nostri giorni. Sono luoghi dove è possibile sviluppare le proprie competenze, apprenderne di nuove e dedicare parte del proprio tempo all’arte del networking.

I migliori coworking di Milano

Questa settimana mi sono ritrovata a Milano per lavoro e ho avuto occasione di parlare con chi vive ogni giorno la città su quello che è il lavoro e gli spazi che la città mette a disposizione. Abbiamo constatato che nell’ultimo periodo sta nascendo una grande quantità di spazi coworking, tutti con un’ottima proposta di servizi.

Ho scoperto che Milano è la capitale di questa tendenza dove molti lavoratori apprezzano lavorare connessi al Wi-Fi sorseggiando un buon caffè, con postazioni immerse in un arredamento creativo e personalizzato.

Ecco perché oggi ho deciso di parlarti di 4 coworking operativi su Milano che hanno avuto successo. Viaggiamo all’interno dei loro ambienti, scopriamo quali sono i servizi che offrono e vediamo quale cattura il tuo interesse più di tutti.

Copernico Milano Centrale

“Il tuo spazio di lavoro come leva strategica per il tuo business”

Il coworking di Copernico è un ambiente dove innovatori, start up e professionisti si incontrano per sperimentare nuove idee e favorire il proprio business. Un ambiente spazioso, moderno e contaminato dallo stile industriale.

Copernico gode di ampie metrature, stiamo parlando di 8 piani circondati da 2.000mq di verde, nel quale sono presenti spazi flessibili, dal design personalizzato, in grado di rispondere ad ogni esigenza. Uffici e spazi di lavoro flessibili condivisi, postazioni fisse, il loft in Copernico per un ambiente dedicato agli incontri di tipo informale, sale meetings e eventi, area break con spazi comodi per godere di un momento di pausa, area food, fitness center, parco e suites, una casa a pochi passi dal proprio ufficio.

Sia che si tratti di incontri one to one e di grandi eventi Copernico vuole proporsi come uno spazio in grado di stimolare e favorire il networking, e ha deciso di farlo in grande. Guarda le foto e curiosa sul sito, rimarrai a bocca aperta.

Sala coworking Copernico Milano Centrale

Area relax in coworking Copernico Milano Centrale

Area esterna coworking Copernico Milano Centrale

Talent Garden

“Work, il coworking come luogo dove sviluppare le proprie idee in un ambiente stimolante e creativo. Learn, workshop, bootcamp, masterclass, hackaton, e incontri con i migliori esperti. Connect, contaminiamo le aziende con il mondo degli innovatori digitali per costruire un futuro migliore insieme.”

Talent Garden è uno spazio coworking con due sedi su Milano e altre 16 sparse in giro per l’Europa.  Esattamente come Copernico lo spazio TAG vuole mettersi in gioco e lo vuole fare in prima persona. Si propone come uno spazio in grado di connettere professionisti, aziende, startup, agenzie web. Offre corsi di formazione, eventi e punta alla creazione di una vera e propria community.

È dotato di sale riunioni, sale relax con calcio balilla, caffetteria, ristorante e per gli amanti della bella stagione, una terrazza con piscina. L’arredo si ispira al design contemporaneo, giocoso, giovane e innovativo, il tutto lo rende un ambiente di lavoro stimolante e dinamico.

Area esterna dello spazio coworking Talent Garden di Milano

Area coworking al Talent Garden di Milano

Area esterna dello spazio coworking Talent Garden di Milano

Santeria

“Lavorare sodo, lavorare tutti, lavorare con tutti”

Santeria è uno spazio coworking situato in zona Lambrate adatto a chi cerca un luogo di lavoro stimolante, vivace e fuori dagli schemi.  Lo spazio è dotato di un’ampia caffetteria con cortile esterno dove potersi rilassare, incontrare amici e partecipare ai numerosi eventi che lo spazio organizza, tra i quali numerosi concerti.

Sale riunioni immerse in un’atmosfera di completa privacy, sale eventi per mostre, vernissage e tanto altro, zona coworking con postazioni originali e Volume, una zona dedicata interamente alla musica. Il bar caffetteria è l’anima della festa, colorato e divertente propone colazioni, brunch, aperitivi e tanta musica.

Se l’atmosfera conviviale e anche un po’ festaiola ti piace, questo è lo spazio che fa per te.

Coworking Santeria Milano

Area esterna coworking Santeria Milano con caffetteria bar

Caffetteria bar coworking santeria milano

Sarpi Otto

“Un posto per quando vuoi uscire rimanendo a casa”

Un semplice coworking con bar annesso caratterizzato da un ambiente luminoso e accogliente. E’ proprio così che lo spazio si presenta online, un design pulito e essenziale, che vuole ricordare gli ambienti di casa. Arredi semplici, diversi tra di loro che creano un atmosfera informale e poi, la mia parte preferita, tante piante!

QF Qwork+Qbaby

Qf significa “quoziente famiglia”, inteso come fattore per favorire l’integrazione e il sostegno tra lavoro e famiglia, ma non solo. Qf mette al centro gli individui, offrendo servizi pensati per migliorare la qualità del proprio tempo.

Lo devo assolutamente dire, questo è il mio preferito e puoi capire perfettamente il perché.

Si tratta di un coworking, il Qf, con annesso micronido, il Qbaby,  che va in aiuto a chi deve lavorare ma allo stesso tempo deve gestire anche una vita da mamma/papà. Nasce dall’idea di una Visual designer e di una psicologa, entrambe hanno voluto creare uno spazio dove favorire la nascita di interazioni e progetti in un contesto armonico e piacevole. L’intero arredamento è stato progettato da creativi emergenti e artigiani che con le loro mani sono stati in grado di realizzare tutto quanto è disposto all’interno dell’ambiente.

A disposizione di liberi professionisti e aziende, ci sono 10 postazioni, 3 uffici privati, 1 sala riunioni, 1 area relax e un micronido che può accogliere fino a 8 bambini. Inoltre dopo le 17.30 il Qbaby si trasforma in Qlab e ospita attività ludico didattiche rivolte a bambini più grandi.

Insomma uno spazio coworking che pensa non soltanto ai grandi ma anche ai piccoli :)

Spazio di lavoro nel coworking qf qwork + qbaby a Milano

Area break nello spazio coworking qf qwork+qbaby di Milano

micronido all'interno dello spazio coworking qf qwork+qbaby di Milano

Ti ho presentato 4 tra i migliori coworking che oggi sono operativi nel panorama milanese. Ce n’è qualcuno che ha attirato la tua attenzione più di tutti? Uno spazio che ti piace per lo stile che ha scelto o per la filosofia che ha deciso di abbracciare? Sono curiosa di sapere cosa pensi.

Il mio preferito come ho anticipato sopra è il Qf, ma anche Sarpi Otto rientra nella mia lista di posti da visitare assolutamente!

 

 

Soppalco abitabile in stile industrial

Come arredare un soppalco, 5 bellissime idee

Anche tu possiedi un soppalco e vorresti qualche idea su come arredarlo? Oppure ne vorresti uno ma non sai se i tuoi spazi sono adatti? Vediamo insieme alcune proposte di utilizzo e i riferimenti che ti servono per capire se la tua casa ha i requisiti necessari per realizzarne uno.

Soppalco abitabile in stile industrial

Partiamo dall’inizio e vediamo cosa significa soppalco. Il vocabolario riporta questa dicitura: “Locale secondario ricavato in altezza fra due strutture orizzontali di funzione costruttiva più importante; part., la soffitta compresa fra il solaio di copertura dell’ultimo piano e il tetto di un edificio.”

Quindi si tratta di una zona rialzata rispetto al piano pavimento che serve a creare ulteriore spazio quando in casa ci si ritrova ad avere degli ambienti limitati nelle dimensioni in larghezza e lunghezza.  Al contrario l’altezza deve essere abbondante perché se parliamo di soppalco abitabile, la zona che si viene a creare deve consentire alle persone di vivere lo spazio stando comodamente in piedi, altrimenti si tratta di soppalco non abitabile.

La maggior parte delle volte ci troviamo di fronte alla seconda situazione, ma non demoralizzarti, si può sempre allestire un qualcosa di utile e allo stesso tempo piacevole, io ad esempio ho fatto così.

Quali sono i requisiti per un soppalco abitabile

Vediamo subito quali sono le condizioni da dover rispettare nel caso si voglia realizzare un soppalco calpestabile. Ovviamente come sempre ti consiglio di rivolgerti ad un professionista (Geometra, Architetto o Ingegnere) che può aiutarti a capire, in base al Regolamento Edilizio e di Igiene del tuo comune, se la tua stanza può ospitare un soppalco.

  • L’altezza minima della stanza deve essere di almeno di 560 cm, perché bisogna garantire un altezza della zona sottostante pari a 270 cm e così allo stesso modo anche nella parte superiore, quella che si viene a creare. L’altezza complessiva può variare nel caso in cui si vuole costruire un soppalco al di sopra di una cucina, di un bagno o di un corridoio. In questo caso l’altezza che bisogna garantire nella zona sottostante può essere ridotta a 240 cm, mentre sopra bisogna restare fermi sui 270 cm;
  • Superficie soppalcata non deve essere superiore a 1/3 della superficie del locale;
  • Superficie illuminata (si riferisce alla superficie delle finestre presenti) non deve essere inferiore a 1/8 della superficie del locale.

Come si realizza un soppalco, quali sono i materiali

I materiali con i quali viene costruito un soppalco sono nello specifico 3:

  • Muratura. Un soppalco realizzato interamente in muratura ha degli ingombri notevoli, dovuti anche allo spessore della soletta che arriva fino a 10 cm di spessore. Ha un costo abbastanza elevato e ci vuole più tempo per la realizzazione. I vantaggi però non sono pochi, il materiale, a differenza del legno, non emette suoni al suo calpestio, in pratica non scricchiola e non vibra, inoltre, proprio all’interno della soletta, si può far passare impianto elettrico e idraulico a servizio del nuovo ambiente.
  • Legno. quello che io preferisco in assoluto, è un materiale caldo, accogliente, proprio come la nuova stanza che si è venuta a creare. E’ un materiale molto semplice nel suo essere che può dare vita ad un effetto visivo molto piacevole, direi quasi di effetto scenico. La costruzione di un soppalco in legno è pratica e veloce, ha uno spessore ridotto di soletta e questo ci consente di non sprecare centimetri preziosi. Si può giocare sul contrasto andando ad inserire delle putrelle in ferro come sostegno (esattamente come ho fatto io, guarda la foto qui di seguito). Lo svantaggio è che può “scricchiolare” e vibrare quando viene calpestato il piano pavimento, ma per gli amanti del legno questo non è un problema.

Particolare costruttivo di un soppalco in legno e ferro

  • Ferro. Una soluzione moderna se si sceglie una finitura pulita del ferro, ma anche hi tech o industriale se scegliamo altri trattamenti estetici al ferro. Visivamente è molto leggero, ma anche strutturalmente. Parliamo di un materiale molto leggero di per sé che quindi ci consente di lavorare su pesi complessivi ridotti, ma ahimè non costa poco, soprattutto se si sceglie di finire il materiale con qualche tecnica particolare.

Come arredare il soppalco, 5 bellissime idee

Affrontata la parte tecnica dedichiamoci alla parte più divertente, ossia quella relativa ai sogni e incominciamo a immaginare come vorremmo arredare il nostro nuovo spazio.

Io ne ho sempre desiderato uno, un po’come per la cabina armadio e per la zona lavanderia, ogni volta che visito un appartamento o una casa comincio a liberare la mia mente in cerca di tutti quei dettagli che riescono a farmi capire se sì questo ci sta, questo no, questo lo faccio qui e così via. È un gioco divertente e ogni volta mi perdo in queste fantasie e spesso mi trovo ad immaginare di realizzare soppalchi e lavanderie come se piovesse

Ad oggi ho avuto la possibilità di realizzarne uno non calpestabile nella nostra casa attuale, alla quale accediamo attraverso una scala a pioli che abbiamo recuperato in un mercatino dell’antiquariato e che le nostre gatte usano per fare ginnastica la mattina. Nonostante si tratti di un soppalco non abitabile le idee non mi mancano e continuo a restare ferma sul fatto che il soppalco, proprio per via della sua conformazione, definisce una zona intima, accogliente, direi quasi riparata dove posso esercitare la mia più totale riservatezza. Ecco perché per un soppalco mi sento di consigliarti questi allestimenti:

  • Camera da letto per ospiti. È molto bella come idea, avrai l’occasione di far vivere ai tuoi ospiti un’esperienza unica. Se riesci ad allestire lo spazio con un bel letto basso, tipo futon, una tenda/zanzariera tipo safari che casca sul letto, due comodini essenziali, una luce d’atmosfera con dei quadri dai toni rilassanti e sempre qualche calda coperta, a loro sembrerà di vivere quasi un secondo viaggio di nozze.

Qui ti presento una proposta di arredo a tema glam pop

Onfuton, Kavehome, Dalani, Ikea

  • Zona relax. Una serie di tappeti che vanno a sovrapporsi l’uno sull’altro quasi a creare la base di una tenda tepee. Un materasso basso con un cesto in rete metallica per contenere una calda coperta; una luce d’atmosfera, una parete attrezzata con mensole a vista dove riporre i tuoi libri e qualche pianta ed ecco il tuo personale salotto è pronto, ti puoi preparare un the e sei subito in modalità relax.
  • Zona studio. Molto allettante come proposta, poi per una persona come me, freelance convinta al 100%, avere una postazione dove poter svolgere qualche piccolo lavoro o tenere in ordine quelli che per comodità chiamo i “conti di casa” mi rende una persona felice e soddisfatta dei miei spazi. Ci vuole poco eh? Se avete intenzione di realizzare una zona studio optate per dei colori molto chiari, pareti bianche, arredi chiari, in modo tale da dare una percezione di aumento del volume, e fate molta attenzione al’’illuminazione che deve essere sempre ottimale per la postazione di lavoro.

Qui ti presento una proposta di arredo a tema industrial vintage

Proposta di arredo per un soppalco in stile industrial vintage

Momenti, Dialma Brown, Maisondumonde, Ikea 

  • Zona hobby. Per questa soluzione io ho un esempio concreto in casa, il mio compagno è un musicista e con l’arrivo della piccola di casa abbiamo rivisto un po’ tutti i nostri spazi. Gli strumenti, l’attrezzatura e la collezione di cd erano abbastanza ingombranti e necessitavano assolutamente di una stanza ad hoc. Et voilà che il nostro soppalco ha deciso di accogliere tutto ciò e devo dire che sta molto bene.
  • Zona giochi. Prima dell’arrivo di Emma ho sempre fantasticato tanto su come allestire il soppalco. L’ho sempre visto come un elemento particolare, in grado di donare un certo fascino al nostro appartamento e il mio pensiero andava sempre e comunque a Emma, a quando sarebbe arrivata e a come avrei potuto renderla partecipe dei nostri spazi, come avrei potuto regalargli solo il meglio? Da lì ho iniziato a pensare che volevo farle vivere la nostra casa come un’esperienza e allestire una zona giochi nell’area soppalcata è, e sarà, il mio sogno.

Purtroppo noi non avendo l’altezza giusta e avendo un accesso davvero poco pratico al momento non lo possiamo fare, ma a chiunque consiglio di valutare questa opzione perché per quanto mi riguarda è davvero originale.

Se vi interessa come argomento lo possiamo affrontare in uno dei prossimi articoli, posso ipotizzare qualche soluzione di arredo per una cameretta giochi ad alta quota, ma ora fammi sapere se anche tu hai un soppalco e come hai deciso di arredarlo.

Ormai mi conosci e sai che la mia curiosità non ha fine!

I colori attuali per la tua casa, quali sono e come usarli

I colori attuali per la tua casa nel 2018, vuoi sapere quali sono e come puoi usarli all’interno dei tuoi spazi? Scopriamolo insieme.

Le tendenze 2018 nel design d’interni

Prima di tutto voglio parlarti brevemente di quelle che sono le tendenze che vanno di moda quest’anno nell’ambito del design d’interni.

Lo stile rétro è tornato credo che ormai sia chiaro per tutti e ti dirò che abbiamo già avuto modo di gustarlo in questi anni grazie ad una sua piccola ripresa. I mercatini dell’antiquariato si sono affollati di gente alla ricerca di qualche pezzo da restaurare che potesse dare il giusto tocco di stile ai propri interni, inoltre molte attività hanno abbracciato questo stile scegliendo un’atmosfera del tutto vintage, a partire dai colori, dai rivestimenti, dalle finiture fino ad arrivare all’arredo.

Si tratta di una tendenza che vede la casa come un ambiente votato al passato attraverso una serie di accorgimenti chic e molto raffinati. Il rétro che va di moda è un rétro di gusto, è un rétro dosato e ambientato. Non troverete in giro le vecchie carte da parati della nonna ma delle fantasie curate nei minimi dettagli che hanno uno sguardo rivolto al passato, ma solo uno, perché il resto guarda assolutamente al futuro. Questo stile è assolutamente promotore della ricerca nei materiali, nuovi stimoli e nuove proposte si aprono al settore del design d’interni grazie allo studio dei materiali.

Ti dico la mia, quello che più amo di questo stile sono i colori, così nostalgici, così romantici, sono in grado di scatenare delle vere e proprie tempeste di emozioni. Amo il colore azzurro pallido di cui erano colorati i piani in formica dei tavoli che trovavi nelle cucine di una volta; il velluto color verdone del divano che oggi mi immagino ambientato in una stanza luminosa, con tessuti nei toni del grigio e del bianco, una tavolino in stile scandinavo con piano bianco e gambe in legno, piante, tante piante e delle bellissime illustrazioni appese a parete.

Inoltre amo il fatto di percepire l’arredamento  come pezzi di arredo singoli che posso far ruotare e spostare all’interno della mia stanza alla ricerca di una soluzione che risponda sempre di più alle mie nuove esigenze.

Ho selezionato per te tre colori, vediamoli insieme:

Il Rosa

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Il colore dell’anno 2016 era il Rosa Quarzo e ti posso dire che da allora non ha mai perso il suo fascino. È stato protagonista indiscusso della tecnica del colour blocking in tema di pittura murale insieme al verde e all’arancione, soggetto di molti disegni a base geometrica; lo abbiamo visto nel tessile, nei complementi, nelle pareti e in tanti altri allestimenti.

E’ stato un colore in grado di creare atmosfera, di farci sognare e ci ha aiutato a tirare fuori quel lato romantico che ognuno di noi ha nascosto dentro di sé. Ci ha fatto amare quella fragilità che tutti abbiamo e ci ha permesso di vivere in un mondo in cui tutto sembrava più bello, delicato e bello!

Anche per quest’anno sarai felice di sapere che la Sikkens ha decretato come colore dell’anno il rosa Heart Wood, e ti consiglio di andare sul loro sito e leggere il motivo per il quale hanno votato questo colore.  Sottoscrivo ogni singola parola, proprio io che credo nel valore della casa e la vedo come una sorta di rifugio nella quale ogni giorno possiamo vivere in completa armonia con tutto ciò che ci circonda.

Detto questo posso dirti che il rosa del 2018 è un colore che può facilmente andare a sostituire un colore classico di tipo neutro e lo puoi utilizzare per tinteggiare le pareti di casa vostra. Ti consiglio di utilizzarlo soprattutto per l’area dedicata alla tua postazione di lavoro in casa, se ce l’hai, per la cameretta di una piccola principessa o per decorare le pareti di un salotto.

Anche Pantone ha comunicato che nei colori tendenza del 2018 il rosa ha la sua importanza e ha indicato il Blooming Dahlia, il Mauve e il Pink Lavander, corri a vederli perché sono fantastici.

Il mio preferito? Il Blooming Dahlia a occhi chiusi e visto che il mio compagno ormai non ne può più dei miei colpi di testa in tema casa, ho deciso che utilizzerò questo colore all’interno della mia casa ufficio Spazio-14, dove lo stile vintage vince su tutto!

Il giallo

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Lime Punch, il giallo indicato da Pantone per il 2018, si tratta di un verde limone molto vivace e acceso che porta al suo interno un ricordo del colore che andava di moda lo scorso anno, il verde Greenery.

Negli anni passati abbiamo visto susseguirsi una serie di gialli molto tenui, delicati, invece  quest’anno Pantone osa e consiglia un colore audace che rispecchia perfettamente la filosofia green che in questi anni il mondo dell’arredo abbraccia. Il recupero di mobili, il fai da te, i rivestimenti naturali, sono tutti elementi che vogliono giocare un ruolo importante nel design del futuro e vogliono regalare un atmosfera di pura energia alle nostre case.

Il giallo in generale nel 2018 è utilizzato per lo più all’interno di stanze molto luminose, che godono di molta luce naturale. Lo si può vedere molto in cucina e ti consiglio di utilizzarlo anche per accessori come sedie, rivestimenti in tessuto e dettagli di mobili.

Puoi usarlo per la decorazione delle pareti in cucina, di una angolo green all’interno della tua casa o per i mobili della cameretta dei tuoi piccoli.

Il colore dell’anno, l’Ultra Violet

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Stavi aspettando che iniziassi a parlare del colore dell’anno vero? Ebbene vediamolo nel dettaglio, si tratta del colore Ultra Violet che Pantone ha decretato quest’anno come vincitore assoluto.

È un colore molto forte, deciso, adatto a chi non ha paura di osare, è un colore che in qualche modo si aggancia perfettamente allo stile retrò che va di moda oggi e ha un non so che di mistico.

Un colore assolutamente originale che credo col tempo possa stufare. Sono convinta che alcuni colori che incontriamo durante il nostro percorso di definizione degli spazi possano facilmente accompagnarci negli anni, per più anni. Credo invece ci siano determinati colori che vivono il loro momento, ma che bisogna fare attenzione nell’utilizzarli, vanno dosati con cura proprio perché col passare degli anni potrebbero stufarci o potrebbero non essere più nelle nostre corde.

Per quanto riguarda l’Ultra Violet il mio consiglio è quello di utilizzarlo maggiormente nei complementi e negli accessori più che sulle pareti. Lo vedo molto bene come scelta per qualche sedia imbottita, nei tessili in generale all’interno della casa (tende, cuscini, completo letto). Lo vedo molto bene anche come nuances ,unita ad altre, di un motivo floreale utilizzato per una carta da parati molto chic da applicare in una parete all’ingresso.

Oggi ti ho parlato di 3 colori protagonisti dell’arredamento, ma ce ne sono altri di cui potrei parlarti. Che ne dici, facciamo la prossima  volta? Se hai pazienza di aspettare tra qualche settimana parliamo di verde, arancione e blu.

 

Come ristrutturare casa con idee semplici e low cost

Come ristrutturare casa con idee semplici e low cost

Ristrutturare casa ti permette di rendere gli ambienti più confortevoli e modellarli secondo le tue esigenze. Ti consente di abitare all’interno di uno spazio che riflette la tua idea di  casa su misura.

Ovviamente, ristrutturare casa può essere stressante e dispendioso ma è possibile realizzare alcuni semplici interventi e cambiare totalmente l’aspetto della propria abitazione, senza spendere una fortuna. Ecco, quindi, che ti presento 4 idee semplici e low cost per ristrutturare casa.

Cambiare il bagno

Sappiamo tutti quanto possa costare ristrutturare un intero appartamento. Tuttavia, intervenire solamente su una stanza può fare la differenza, specialmente se si sceglie di partire dalla stanza più piccola che abbiamo, ossia il bagno. Spesso il colore delle piastrelle non è adatto allo stile che desideri o semplicemente ti ha stancato.

Sostituirle è spesso facile e non richiede grandi investimenti. Puoi, infatti, sceglierle in base al tuo budget, senza dimenticarti della loro qualità oppure puoi optare per un’altra soluzione più immediata. Hai mai sentito parlare dello smalto per piastrelle? Si tratta di smalti e resine resistenti all’acqua, con un’ampia gamma di colori, che possono essere applicati su vari tipi di piastrella.

Non ti sembrerà vero, ma adesso cambiare stile al tuo bagno è davvero semplice e le piastrelle che non ti sono mai piaciute potranno avere un nuovo aspetto, semplicemente scegliendo il colore che più ti si addice. Ti lascio un link di un articolo che ho letto su Cosedicasa. C’è una presentazione generale di alcuni prodotti davvero validi, se ti va dai un’occhiata.

Un altro intervento, ancora più economico ma meno invasivo, consiste nel sostituire gli accessori del bagno. Considera l’installazione di un miscelatore per il lavandino diverso, adesso vanno di moda quelli in stile vintage con particolari in rame e forme retrò, io li adoro!

Rinnova il pavimento delle stanze

La pavimentazione di casa non ti soddisfa o non si addice più allo stile della stanza? Non resta che cambiarla o semplicemente ricoprirla. Per risparmiare si possono applicare le nuove piastrelle su quelle vecchie con l’uso di un collante. Esistono anche sistemi che permettono di fissare le parti tra loro, senza l’uso di colla, grazie ad una plastica gommosa.
Tuttavia, è una pratica consigliata solamente se la pavimentazione da ricoprire è in ottimo stato. Inoltre, applicando un nuovo strato, il pavimento sarà più alto e, quindi, potrai dover adattare le porte. Oggi, però, esistono superfici con spessori minimi ma resistenti e di alta qualità che ti permettono di realizzare questo intervento con costi minimi.

Ti consiglio un’azienda con la quale mi è capitato spesso di lavorare, si chiama Refin produce una serie di piastrelle molto sottili che il più delle volte risolvono il problema dello spessore, oppure, anche in questo caso, puoi ovviare al problema utilizzando uno smalto per piastrelle, esattamente come ti ho consigliato prima all’interno del bagno.

Osa con il colore delle pareti

Ristrutturare casa cambiando colore alle pareti, usa il colour blocking

Il colore alle pareti è la scelta che più di tutte ci mette in difficoltà e che ciclicamente ci troviamo a voler cambiare, vuoi perché non è più di moda o perché non rispecchia più il nostro stile.

Solitamente, si preferiscono dei colori brillanti ed energici per la zona giorno. Per le camere da letto, invece, si scelgono tonalità più rilassanti ed equilibranti.

Negli ultimi anni il  mondo della decorazione ha visto affermarsi una tecnica davvero molto originale, che spesso è in grado di dare carattere ad un ambiente anche se riprodotta in piccola scala. Sto parlando  del color blocking, che consiste nel realizzare delle figure geometriche di colore diverso sulla parete. È un procedimento facile che richiede solamente nastro adesivo e vernice. Puoi realizzare un’intera parete o anche solo un dettaglio, ti assicuro che la stanza cambierà faccia in men che non si dica.

Gioca con i colori che hai identificato nella tua nuova palette colori di casa.

Non trascurare gli accessori

Spesso l’intervento più efficace è quello più semplice. Sostituisci le tende, i tappeti e i cuscini del salotto per dare un nuovo tocco alla stanza e renderla diversa. Utilizza colori vivaci come, ad esempio, il verde o l’Ultra Violet, scelto da Pantone come colore dell’anno per il 2018. Anche un semplice accessorio, come una lampada o delle piante da interno possono contribuire a rinnovare la stanza.

Ho aperto una bacheca su pinterest dove sto raccogliendo una serie di foto relative all’utilizzo dell’Ultra Violet nell’arredo, se hai voglia di seguirla proverò cercare qualcosa in grado di stimolare la tua fantasia.

Rinnova casa cambiando gli accessori

 

Se invece desideri realizzare dei grandi cambiamenti senza spendere molto, richiedi sempre un preventivo per la ristrutturazione della casa a dei professionisti e confrontali per trovare l’offerta più valida, che rispetti le tue richieste, ma soprattutto che rispetti te con i tuoi tempi e con il tuo budget.

Se hai bisogno di altri consigli fammi sapere nei commenti di cosa vuoi che parli nel prossimo post.