Come sentirsi a casa anche in vacanza

Capita spesso anche a te di andare in vacanza e di soggiornare in un appartamento o casa in affitto? E ti ritrovi spesso a chiederti come sarà e se ti troverai bene?

Come ben sai le preoccupazioni prima della partenza sono tante. Oltre al fatto che dobbiamo ricordarci di portare con noi tutto quello che serve e cercare di riporlo in poco spazio, sappiamo già che all’interno della nostra nuova, ma provvisoria, abitazione non ci sentiremo a nostro agio.

Vuoi perché gli ambienti non sono nostri e sono stati vissuti da più persone in un arco temporale molto ristretto. Ma soprattutto perché gli ambienti non rispecchiano la nostra personalità, le nostre abitudini, insomma non parlano di noi così come fa ogni giorno la nostra casa.

Questo ci fa subito pensare che i nuovi ambienti in affitto non meritano attenzione e che per il poco tempo in cui dovremo soggiornare possiamo farci andare bene quello che troviamo.

Certo, possiamo anche pensarla così, ma comunque passeremo del tempo all’interno della casa e il nostro grado di benessere è strettamente proporzionale all’atmosfera che viviamo nei nostri ambienti. Ecco perché ho deciso di darti qualche semplice e pratico consiglio per sentirti a casa anche in vacanza.

Regola n.1 Porta con te la tua casa

Come sentirsi a proprio agio in una casa in affitto per le vacanze

Lo so a cosa stai pensando: “Mio marito mi uccide se mi porto dietro più di mezza valigia rispetto a quelle concordate!”. No, non ho intenzione di farti litigare con nessuno e non intendo che tu debba portare con te tutto l’arredo della tua casa, ma soltanto qualche piccolo complemento che ci può aiutare a personalizzare gli spazi.

La casa in cui andrai a stare è completamente estranea a te e non ci sarà nulla che rispecchierà il tuo stile di vita e il tuo personale modo di vivere gli ambienti. Per questo credo sia fondamentale posizionare qualcosa di tuo, che ti faccia sentire esattamente come a casa.

Regola n.2 Organizza lo spazio

Come sempre tieni bene a mente le tue abitudini, osserva lo spazio, non per troppo tempo, e procedi con quello che il tuo istinto ti consiglia di fare. Si tratta di operazioni semplici, che man mano che vivi lo spazio durante la sistemazione della valigia avrai modo di portare a termine.

Ad esempio, entrando in casa noti che qualcosa dell’attuale disposizione della cucina non funziona, non appaga il tuo occhio e non ti rasserena. Prova a spostare il tavolo come sei solita utilizzarlo a casa, prova a riportare alcune delle tue abitudini anche qui. Vedrai presentarsi subito ai tuoi occhi tutta un’altra scena.

Regola n.3 Arredate signore, arredate

Come sempre procedi stanza per stanza e tira fuori dalla valigia i tuoi tesori:

Come sentirsi a casa anche in vacanza personalizzando gli ambienti della casa in affitto

  • Bagno. Posiziona a terra un tappeto, in prossimità del lavandino. Meglio se di un colore neutro così sai che si abbinerà perfettamente con il resto della casa. Procedi utilizzando un attaccapanni per porta, tipo il modello Lillangen di Ikea, al quale andrai ad appendere il tuo accappatoio, quello del tuo compagno e dei tuoi figli. I prodotti di uso giornaliero posizionali all’interno di una cesta o di un contenitore in stoffa tipo il modello Nordrana di Ikea. Io li dispongo esattamente così anche all’interno della valigia. Si tratta di una soluzione pratica che mi consente di portare, organizzare e personalizzare anche fuori casa.
  • Cucina. Parto subito con la parte che preferisco. Posiziona un bel mazzo di fiori in centro tavola, non deve essere enorme e composto solo di fiori pregiati, ma fidati basta avere 2 rami verdi e 2 o 3 fiori colorati per rendere la casa più confortevole. Anche sul top della cucina, vicino al lavello metti qualche ciuffo di erba aromatica all’interno di un contenitore di plastica improvvisato, basilico, rosmarino e salvia. Oltre ad essere utili ti faranno venire voglia di vivere a pieno tutti gli ambienti, compresa la cucina che in vacanza solitamente vediamo proprio poco. Non dimenticarti anche di portare con te una tovaglia di casa e la tua tazza preferita! Sia mai che in un giorno di pioggia vuoi concederti una pausa tè rilassante.

Come sentirsi a casa anche in vacanza personalizzando gli interni della tua casa in affitto partendo dai miei consigli

  • Salotto. Non mi prendere per pazza, so che può sembrare strano, ma è il mio modo di vivere gli ambienti, soprattutto da quando in vacanza con me c’è anche la piccola Emma. Di solito metto in valigia almeno 2 fodere di cuscini da divano, dimensione standard 45×45, che vado a vestire sui cuscini presenti nella casa al mio arrivo. Si tratta di due fodere piegate che in valigia neanche vi accorgerete di avere, promesso. Non mancate poi di posizionare qualche rivista, la vostra preferita sul tavolino in salotto e anche qui l’atmosfera con poco è stata ricreata. Ancora meglio se riuscite, come in cucina, a raccogliere due fiorellini da tenere nella stanza.

Come sentirsi a proprio agio in una casa affitto per le vacanze personalizzando gli ambienti

  • Camera da letto. Ovviamente sfodera il tuo miglior completo letto, ti consiglio di utilizzarne uno nei toni del blu. Rilassa, rasserena e crea armonia nell’ambiente che vivi. In vacanza è perfetto te lo assicuro! Porta con te una piccola coperta in cotone, anche piccola, qualcosa che nelle notti più fresche puoi tirare su per coprirti. Qualcosa che può essere utilizzato al contempo come telo mare in caso di estrema necessità. Anche in questo caso opta per colori tenui, nuances del grigio, del blu o anche solo bianco.

Hai visto che si tratta di pochi e semplici accorgimenti, che impiegherai davvero poco a mettere in pratica ma che ti faranno vivere in modo diverso la tua casa vacanza in affitto. Ora miraccomando prendi nota e nella valigia inserisci tutto quanto ti ho consigliato e poi fammi sapere come ti trovi.

La tua vacanza avrà un sapore diverso quest anno :)

Personalizza gli ambienti della tua casa in affitto con una serie di complementi d'arredo

Come personalizzare gli interni della tua casa in affitto

È capitato a tutti di affrontare la situazione nella quale ci si ritrova a vivere uno spazio che non è proprio. Una casa in affitto dove spesso ci si sente fuori luogo e non ci si riconosce. Una serie di ambienti che non rispecchiano la nostra personalità e non ci permettono di vivere a pieno i nostri spazi.

Ogni giorno dovremmo provare il piacere di entrare in casa contenti e soddisfatti di ciò che ci circonda. Dovremmo sentirci accolti e coccolati dalle nostre cose e supportati durante lo svolgimento di alcune funzioni. Spesso però questo ci sembra un traguardo irraggiungibile perché abitiamo spazi che non sono di nostra proprietà e non vogliamo esporci troppo.

Il mio consiglio è quello di vivere sempre con il massimo entusiasmo ogni casa che avremo il piacere di visitare. Il nostro stato di benessere è strettamente legato all’atmosfera e al grado di comfort che riusciamo ad allestire. Perciò prendete nota perché i consigli che sto per darti sono semplici ma di immediato effetto e ti aiuteranno a personalizzare gli ambienti della tua casa in affitto.

L’ingresso è la prima cosa che devi definire

Parti dall'ingresso per personalizzare con stile gli ambienti di una casa in affitto

Si tratta dell’ambiente che ogni giorno ti accoglie. Funge da filtro con il mondo esterno , una volta aperta la porta ti lasci alle spalle la stanchezza della giornata e tutto ciò che fa parte della routine lavorativa. Si apre davanti a te uno spazio che è tuo, uno spazio nel quale puoi finalmente rilassarti, sentirti te stesso e riposarti.

Proprio perché si tratta di una zona di passaggio deve essere caratterizzato da un allestimento pratico. Definisci la porzione di spazio che hai deciso di destinare a questa funzione e lavora con pochi e semplici elementi. Crea qualcosa di piacevole, di tuo gusto, che parli assolutamente di te, perché ricordati i tuoi ospiti attraverso questa zona si formano una prima opinione su di te.

Posiziona uno specchio, un appendiabiti per il copricapo che usi tutti i giorni, un pannello/griglia dove appendere le chiavi e continua con qualcosa che mi racconta chi sei. Una foto, un quadro, un complemento appeso. Non serve molto, basta anche solo qualcosa di piccolo.

Se non l’avete ancora fatto sostituite lo zerbino con uno nuovo e prendete qualcosa che vi faccia sorridere. Il mio consiglio è di acquistarne uno con una scritta piacevole, un “Welcome” all’ingresso mi da subito l’idea di una casa accogliente.

Studia una nuova disposizione dell’arredo

Non devi necessariamente sostituire l’arredo, ma puoi semplicemente sperimentare una nuova disposizione che ti aiuti a vivere meglio gli spazi. Che ti possa aiutare a renderli più funzionali, e che ti faccia sentire attivo e partecipe nella creazione dei tuoi ambienti.

Non tutti viviamo le stanze che abbiamo a disposizione nello stesso modo e spesso ci troviamo costretti a vivere abitudini che non sono nostre. Il mio consiglio è quello di analizzare i tuoi comportamenti per un dato periodo, massimo 15 giorni, e di cercare di capire cosa ti rallenta, cosa ti impedisce di rilassarti e provare a ipotizzare una nuova sistemazione che faccia più al caso tuo.

Magari si tratta di una piccolissima azione, ma fidati che questo ti farà sentire subito a casa!

Se non vuoi buttarti a capofitto negli spostamenti improvvisati, lavora prima su carta e disegna varie soluzioni. Fai un po’ di ricerca online, utilizza il mio tanto amato Pinterest e poi mettiti all’opera, vedrai che non è così faticoso ma anzi, sarà molto piacevole.

La tua casa comunica con te

Personalizza gli ambienti della tua casa in affitto con una serie di complementi d'arredo

Questa è la parte che preferisco. Circondati di cose belle, che ti piacciono davvero e che ti fanno battere il cuore. Circondati di qualcosa che ogni giorno parla con te, che comunica attraverso un linguaggio chiaro.

La scritta “Welcome”  sullo zerbino, una scritta “Home sweet Home” sul pannello porta chiavi, un “Bonjour” a fianco del letto, un “Made with love” sulla scatola dei biscotti, insomma circondati di messaggi espliciti che ti facciano amare tutto ciò di cui ti circondi. Che ti facciano venire il buonumore e che ti facciano sentire accolto. Accolto nei tuoi spazi e nel tuo modo di vivere la casa.

Elementi decorativi

Ovviamente non fermarti a questo e scegli dei complementi che dal primo momento in cui li hai visti ti hanno colpito. Non sto parlando del classico quadro/stampa, ma spazia tranquillamente su più fronti. Il bello di questo è che puoi davvero raccogliere ciò che ti appassiona e posizionarlo all’interno dei tuoi ambienti. Appesi, in appoggio, scegli tu il metodo migliore, l’importante è che siano a vista.

Io sono appassionata di illustrazioni e perciò quando mi ritrovo a vivere in una casa nuova la prima cosa che faccio è strappare qualche immagine o disegno da libri, riviste e le appendo alle pareti. Mi fanno sentire subito a casa, immersa nel mio mondo e felice di poter vivere quell’istante.

Ad oggi ho trovato sulla mia strada davvero tante realtà di giovani designer illustratori e ti voglio lasciare i loro link qui di seguito, chissà che magari trovi anche tu qualcosa che ti piace.

Mapulab, Sogni su carta, Bibi’, Retrogradi, Orma il Viandante, I colori di Laura

Il tessile di casa

Se parliamo di elementi decorativi non posso che consigliarti di sostituire fin da subito il “tessile” della casa. Parti dalla camera da letto, dove tutto ti è più facile. Scegli un nuovo completo letto, utilizza una fascia decorativa che serve a dare movimento al letto e posiziona tanti cuscini. Abbonda pure perché in questo caso servono a farti sentire accolta in un posto che è solo tuo :) Lo stesso fai per il divano e quindi per il salotto, acquista nuovi cuscini e se lo ritieni necessario utilizza un copridivano. Ragiona sempre su una base di 2 o 3 tinte e unisci colori a tinta unita con fantasie. Il rapporto in questo caso deve essere di 1:2.

Ultimi consigli su come personalizzare gli ambienti di una casa in affitto

Infine sui complementi mi sento di consigliarti ancora due cose, semplici, semplici.

Sostituisci le abat jour che di sicuro avrai in dotazione all’interno della camera matrimoniale e posiziona una lampada da tavolo pulita e semplice nelle forme. Una lampada che emana una luce calda e splendente. Scegli qualcosa che ti dia un’idea di freschezza e pulizia.

In cucina posiziona a vista le tue tazze preferite, non una collezione intera, ma una a testa può andare bene. Definisci un’area da dedicare a loro e al cibo che di solito consumi durante la colazione. Ti assicuro che così il risveglio sarà molto più piacevole.

Posiziona bene in vista in una zona in cui permani più a lungo rispetto alle altre stanze una bacheca lavagna. Qui puoi annotare alcuni appuntamenti che hai in programma, la lista della spesa e appendere biglietti, cartoline, foto che ti faranno sentire maggiormente coinvolto nella vita di casa.

Questi sono i consigli che mi sento di darti nel caso in cui tu voglia personalizzare gli ambienti della tua casa in affitto. Sono consigli che ho avuto modo di sviluppare negli anni, durante tutti i miei cambiamenti di casa che a quanto pare non finiscono mai :)

Come allestire un balcone di piccole dimensioni per creare un effetto bosco

Come allestire un balcone di piccole dimensioni

Parliamo di spazi all’aperto che bello, non vedevo l’ora :) Come già ti ho scritto precedentemente questo è il periodo dell’anno che preferisco perché tutte le energie che ogni mese riservo per allestire e organizzare la mia casa, finalmente si spostano verso l’esterno, verso quegli spazi che ci mettono a contatto con la natura.

Balconi, terrazzi, piccoli giardini o anche solo davanzali, tutto può aiutarti a vivere con maggiore grinta la nuova stagione che sta per arrivare, fatta solo di belle giornate, sole e energia (a volte anche di acquazzoni, ma se il terrazzo è al coperto, munitevi di una calda coperta perché lo spettacolo può essere comunque molto interessante).

Posso dire che fino ad oggi ho vissuto in tantissime abitazioni, una diversa dall’altra, immerse in contesti completamente differenti e ogni volta mi sono ritrovata ad affrontare una situazione diversa per quanto riguarda l’area all’aperto.

Sono nata in una grande casa con giardino e per me passare delle ore all’aria aperta è più che un esigenza, si tratta quasi di bisogno primario. Durante i miei innumerevoli spostamenti mi sono sempre trovata a vivere in appartamenti con piccoli balconi e devo dire che nella casa di Torino ho dato veramente il meglio di me :) Da qui ho pensato di raccogliere tutti i miei consigli per parlartene oggi!

Come allestire un piccolo spazio all’aperto

Come allestire gli spazi di piccoli dimensioni con effetto giardino

Il trucco per allestire ad hoc un piccolo balcone è quello di sfruttare al centimetro ogni spazio e di riempirlo. Starai pensando che sono pazza, se già lo spazio è piccolo come mai devo andare a riempirlo ancora di più? Perché solo inserendo una serie di elementi che vanno a riempire tutto lo spazio riuscirai a ricreare un effetto spazio accogliente. Si tratta di un balcone, deve essere in grado di dialogare con la natura e con l’interno della casa. Deve essere in grado di farti vivere la sensazione di stare in un giardino vero e proprio. Bene allora ragiona come se fosse uno spazio da raccogliere, da rendere intimo, da allestire a 360 gradi per creare un effetto bosco, ossia avvolgente e coinvolgente. Non dimenticarti poi di utilizzare i colori. Scegli un colore che dovrà risaltare su tutto e creare contrasto, ad esempio un giallo, un viola o un blu, e utilizzalo nei particolari, nei dettagli e in parte nel tessile. Così darai un tono e soprattutto carattere al tuo spazio.

Lavora sul piano, sulle altezze, sui volumi, ma punta a creare una sorta di rifugio, un rifugio verde nel quale puoi raccoglierti ogni volta che vuoi. Solo così potrai davvero rilassarti :)

Il pavimento

Quando parliamo di balconi, stiamo parlando di spazi davvero ridotti, a volte non si superano i 100 cm e a primo colpo ci riesce difficile immaginare un allestimento in grado di valorizzarlo ma soprattutto in grado di farci vivere in completo relax l’ambiente.

Io consiglio sempre di partire dalla base, rivestire il pavimento del balcone con un tappeto di erba finta ti proietterà immediatamente in un mondo nuovo. Lo spazio ti sembrerà improvvisamente raddoppiato e soprattutto ti sembrerà più luminoso. Lo so che si tratta di qualcosa di finto, ma la percezione di essere in uno spazio verde è assolutamente vera.

Il tappeto in finta erba lo puoi trovare un po’ in tutti garden, io il mio l’ho preso da Le Roy Merlin, ma lo puoi trovare anche su Amazon e viene venduto a rotoli con altezza 2 mt. Sempre online puoi trovare le mattonelle di erba finta  che misurano circa 30 cm per 30 cm. Anche queste sono comode e si prestano a ricoprire superfici irregolari.

Se l’idea del tappeto in finta erba non ti convince puoi sempre posizionare delle pedane in legno, le puoi trovare da Ikea e vengono 17.00 € circa al mq. Se invece sei un amante del fai da te puoi occuparti di rivestire il piano del balcone con delle assi di legno verniciate effetto sbiancato. Il risultato estetico sarà di grande gusto!

Le sedute

Sono sempre convinta che i bauli e le cassepanche possano aiutarti a vivere lo spazio in comodità e allo stesso tempo sono in grado di contenere ciò che ti può servire. Cuscini, coperte, set per il giardinaggio (per un piccolo giardinaggio ovvio :) . Puoi posizionarle a lato per creare un effetto poltrona aiutandoti con cuscini e tende, così facendo avrai completamente libero lo spazio centrale.

Io le mie le ho acquistate al Self e all’OBI, hanno la dimensione giusta per poter essere riposte in uno spazio ridotto, costano poco, si aggirano intorno ai 30,00€ e sono in legno grezzo, pronte per essere verniciate del colore che preferisci.

Come allestire un balcone di piccole dimensioni con bauli, panche e complementi d'arredo

Credit Pinterest 

Se non ti piace l’idea delle cassepanche e vuoi uno spazio completamente libero puoi posizionare a terra dei tappeti, qualche pouf e magari un bel tavolino effetto midollino, proprio come in questa foto.

Come allestire un piccolo balcone con tappeti e cuscini per un effetto spazio all'aperto

Credit Pinterest

Spesso apprezziamo gli spazi verdi e le aree in esterno perché ci consentono di lasciarci andare. Ci sentiamo liberi di sederci a terra, di camminare scalzi e di tornare un po’ bambini. Perciò l’idea di uno stile Buduaar potrebbe essere la soluzione migliore!

Le pareti

Quando lo spazio è poco bisogna ragionare a 360 gradi e quindi anche le pareti possono aiutarci a organizzare e valorizzare lo spazio. Un balcone in grado di farti rivivere la stessa sensazione che puoi trovare in uno spazio verde all’aperto è un balcone che lavora sulle pareti e lo fa creando un effetto bosco, come?

Utilizza i pannelli Applaro da parete in legno di Ikea  e sceglili per esporre piante, rigogliose e rampicanti. Crea una zona con delle sacche appese per le tue piante aromatiche, puoi utilizzare queste che ti consiglio, ed inoltre utilizza le luci, tante luci! Ormai su Amazon ne puoi trovare di tutti i tipi e non serve avere una presa di corrente vicino, alcuni vanno a pile altri si caricano con la luce solare.

Come allestire un piccolo balcone utilizzando le pareti per esporre piante

Credit Pinterest

I piani di appoggio

Ti svelo un segreto, purtroppo io soffro di vertigini! Sì lo so è un po’ imbarazzante perché purtroppo le soffro davvero tanto e quando si parla di balconi se sono troppo in alto spesso ho paura a viverli con serenità. Quando abitavo a Torino ero in un palazzo di un edificio storico, il mio appartamento stava al quarto piano e vi assicuro che non sono quasi mai riuscita a guardare verso il basso ed inoltre il mio balcone era davvero piccolo, soprattutto in profondità!

Così per ovviare a questo problema ho deciso di riempire le zone laterali del balcone con le cassepanche, che andavano per l’appunto a chiudere lo spazio in modo quasi protettivo e concentravano la mia vista verso l’interno del balcone. Poi ho deciso di lasciare libero il passaggio a ridosso della parete che mi faceva sentire più sicura, lavorando solo sulle pareti con le piante. Lo spazio a ridosso della ringhiera l’ho utilizzato invece per posizionare un piano di appoggio, che al momento ritenevo l’elemento più ingombrante.

Ti mostro alcune proposte che trovo davvero originali:

Come sfruttare lo spazio ridotto di un balcone piccolo con soluzioni pratiche e di design

Credit Pinterest

Come allestire un balcone di piccole dimensioni utilizzando un piano a ribalta per appoggio

Credit Pinterest

Lo stesso piano a ribalta che puoi trovare online sul sito di Ikea se vuoi puoi posizionarlo a parete e usarlo con due sedute poste lateralmente. Sempre sul sito di Ikea puoi trovare il classico set Askholmen o Applaro che in termini di dimensioni ti possono aiutare a organizzare lo spazio nel migliore dei modi.

 

Siamo giunti alla fine dell’articolo e io spero di cuore di averti aiutato a trovare qualche spunto e stimolo in più per allestire il tuo piccolo balcone per la nuova bella stagione in arrivo. Se ti va lasciami nei commenti un tuo parere o un tuo consiglio in materia, sai che sono sempre curiosa di sapere come vivi i tuoi spazi :)

Se invece hai bisogno di una mano non dimenticarti che io sono qui a tua completa disposizione, chiamami o scrivimi e vediamo di allestire tutto quello di cui hai bisogno!

 

 

Come arredare la casa in maniera eco friendly

Ultimamente si sente sempre più spesso parlare di scelte consapevoli ed eco-friendly. Sono atteggiamenti che ci aiutano a migliorare il nostro stile di vita, ci permettono di salvaguardare l’ambiente e ci aiutano a risparmiare. 

Dall’arredo green a piccoli accorgimenti da adottare come l’uso di lampade a basso consumo, la scelta di elettrodomestici intelligenti, pitture e carte da parati ecologiche, e non solo. Tutto questo è eco-friendly e ci aiuta a vivere meglio.

Scopriamo più da vicino cosa possiamo fare per rendere la nostra casa più green.

Gli interventi: isolamento, infissi e strategie green.

  • Isolamento con cappotto termicoUna delle prime cose da non trascurare quando si procede alla costruzione di un’abitazione è l’isolamento. Si può procedere con un eventuale installazione di un cappotto termico esterno o interno. In inverno funge da protezione dal freddo, questo riduce i consumi di riscaldamento e garantisce una temperatura più costante. In estate invece riduce l’utilizzo degli impianti di condizionamento.
  • Gli infissi. Altro step per assicurarsi che la casa sia ben isolata e mantenga con facilità la temperatura interna, è la scelta dei giusti infissi. Ultimamente predisporre serramenti in pvc si dimostra la soluzione migliore. Si tratta di un materiale innovativo, 100% riciclabile, che rientra nel ciclo produttivo dopo l’esaurimento della propria funzione. 
  • Riscaldamento a pavimento. Per quanto riguarda il riscaldamento, la soluzione ottimale è quella di installare un impianto con riscaldamento a pavimento, distribuisce il calore in maniera ottimale dal basso verso l’alto e ti permette di avere un ambiente più salutare e risparmiare sulla bolletta.
  • Impianto idraulico. Molti impianti sono ormai obsoleti e causano un quotidiano spreco dell’acqua. A questo proposito scegliere una pompa di riciclo è la soluzione migliore. La sua funzione principale è quella di controllare che l’acqua calda sanitaria che viene consumata non venga sprecata inutilmente, inoltre mantiene la temperatura dell’acqua stabile e grazie al continuo movimento che la pompa genera evita il raffreddamento dell’acqua.
  • Infine, parliamo di fotovoltaico. Installare pannelli solari termici, è meno impegnativo e costoso di quanto si pensi, soprattutto grazie agli incentivi statali. Per avere una resa ottimale, considera il fotovoltaico con accumulo,  magari con un sistema di batterie che permetta di conservare l’energia prodotta ed utilizzarla in un secondo momento.

Lavori di manutenzione e comportamenti anti spreco.

  • Esistono una serie di accorgimenti molto semplici ai quali tutti possiamo fare attenzione, come ad esempio sostituire il soffione della doccia con uno dal flusso regolabile o a basso flusso, che permette di risparmiare l’utilizzo di circa due litri d’acqua al minuto. 

Come arredare una casa in maniera ecofriendly seguendo una serie di accorgimenti

  • Per quanto riguarda la rubinetteria, esistono dei modelli che hanno già in dotazione il frangigetto, cioè dei dispositivi di regolazione che permettono il controllo del flusso d’acqua in uscita, impedendo di consumarne in eccesso. Se hai un rubinetto che ne è sprovvisto, è possibile aggiungerlo successivamente.
  • Altra strategia è l’utilizzo in modo mirato degli elettrodomestici: quando fai la lavatrice, l’asciugatrice o la lavastoviglie, aspetta che siano cariche, inoltre è meglio spegnere sempre gli elettrodomestici e non lasciarli in stand-by con il led acceso, poiché consumano comunque energia.  
  • Le tende ti aiutano a regolare la temperatura della tua casa, sia di inverno che d’estate. Sarebbe opportuno avere tendaggi più pesanti d’estate per mantenere gli ambienti più freschi nelle ore calde. Attualmente si trovano in commercio le tende termiche, che hanno al loro interno una speciale fodera ed una filatura di materiali tecnologicamente innovativi. Hanno proprietà isolanti, riflettenti e oscuranti.

I materiali

  • Per quanto riguarda le pitture bisogna stare attenti che non contengano al loro interno delle sostanze nocive come il glicole etilenico, un solvente spesso presente nelle miscele, che potrebbe risultare dannoso per la salute e la salubrità dell’aria. Per la cameretta dei piccoli prediligi le vernici e pitture atossiche, come idropitture o pitture acriliche lavabili. Fai attenzione e controlla sempre l’etichetta!

Bisogna scegliere con cura le vernici da utilizzare per arredare una casa in maniera ecofriendly

  • Il legno è il materiale più ecosostenibile di tutti e anche quello più utilizzato per i mobili, ma quando lo acquisti fai sempre attenzione alle certificazioni come la CFS e la PEFC. Queste sigle indicano se il legno proviene da foreste gestite secondo i criteri di sostenibilità, quindi metodi che permettono al bosco di ricrearsi secondo gli equilibri naturali. Altro materiale naturale è il bambù, detto acciaio vegetale, in quanto molto resistente e versatile. 

  • Attenzione anche alla carta da parati, sarebbe meglio sceglierne una ecologica, biodegradabile, che contiene al suo interno materiali riciclati o inchiostri naturali. Una soluzione alternativa per rivestire le pareti è la pietra ricostruita, che grazie alle sue finiture regala diverse atmosfere. Essendo completamente atossico, questo materiale garantisce la salubrità dell’aria, riducendo drasticamente le emissioni.
  • Illuminazione. Scegli le luci a risparmio energetico sono un’alternativa economica rispetto a quelle normalmente usate. Sostituisci tutte le lampadine a incandescenza con sistemi d’illuminazione a LEDIn ogni ambiente cerca sempre comunque di sfruttare al massimo la luce naturale invece di quella artificiale, ad esempio cerca di sistemare la zona studio o quella dedicata alla lettura vicino ad una finestra in modo da non dovere accendere ogni volta lampade o abat-jour.

Arredo, come sceglierlo.

Non basta solo che i materiali siano naturali, ma anche il ciclo di produzione deve impiegare tecnologie a basso impatto ambientale con una produzione di anidride carbonica azzerata. Durante tutta la filiera devono essere garantite le condizioni di lavoro etiche, perché non si può rispettare l’ambiente senza avere un occhio di riguardo per le persone.

Una soluzione che trovo molto interessante è quella di inserire materiali di riciclo sotto forma di mobili reused. Un esempio sono i mobili realizzati con legno riciclato. In questo caso controlla sempre che siano certificati in modo da garantire livelli minimi di benzene, contenuto nella vernice del mobile, e di formaldeide, contenuto nella colla del mobile.

Infine un materiale che personalmente amo molto è il cartone. Un materiale di riciclo e di recupero che offre soluzioni davvero uniche per la realizzazione di mobili e soluzioni d’arredo. È un materiale semplice e divertente, te lo consiglio in particolare per la camera dei bambini.

Gli elettrodomestici

Dal frigorifero al forno, dall’asciugatrice alla lavatrice,  dal microonde all’aspirapolvere fino al televisore: è importante che tutti gli elettrodomestici di casa siano a basso consumo.

Per capire il consumo degli elettrodomestici bisogna controllare la lettera con cui vengono che ne indica l’efficenza. Vanno dalla lettera A, la migliore, alla G. Nel 2010 sono state aggiunte anche le classi A+, A++ e A+++, questi modelli hanno generalmente un costo più alto, ma sono i migliori e consumano davvero meno.

Abbiamo visto che gli step per avere una casa ecofriendly riguardano tanti aspetti, dall’isolamento alla scelta dei materiali. Personalmente penso che scegliere un arredo che rispetti l’ambiente ma, soprattutto chi vive ogni giorno gli spazi della propria casa, sia un modo per viverla ancora meglio, in armonia e consapevolezza.

Spero che i miei consigli ti possano servire e se ti occorre un aiuto io sono qui!

 

 

 

Come affrontare il trasloco con serenità, 5 consigli per arrivare preparati

Il trasloco si sa, è una delle tante fonti di stress. Oltre che molto faticoso, ci si ritrova a dover scegliere quali oggetti e ricordi portare con se, per fare spazio a cose nuove e nuove abitudini.

Da quando ho lasciato casa per iniziare l’Università, mi sono ritrovata ad affrontare una serie infinita di traslochi. Prima a Lecco, poi a Torino, poi a Biella e di nuovo a Torino, ed infine sono ritornata su Biella. Non è stato semplice lo ammetto, sono stati tanti e le prime volte mi sembrava di impazzire.

Poi ho cominciato a pensare come potermi organizzare, cosa mi avrebbe aiutato e gli ultimi non sono stati poi così male. Di sicuro il periodo migliore per farlo è durante la bella stagione, magari con l’arrivo della primavera, così si evitano piogge continue e tanto, tantissimo freddo.

E proprio per il fatto che la bella stagione si sta avvicinando ho pensato di scrivere qualche consiglio che ti può essere utile se hai in programma un trasloco! 

Armati di calma e inizia a progettare passo per passo.

Le prime cose a cui bisogna pensare sono le questioni pratiche. Se non l’hai ancora fatto, metti in cima alla tua lista di telefonare ai vari gestori dell’acqua, luce e telefono, in modo tale da programmare le disdette relative ai contratti. Successivamente bisogna provvedere ai nuovi allacci, nel caso in cui nella nuova abitazione le utenze fossero state precedentemente chiuse.

Assicurati di avere tutto l’aiuto di cui necessiti. Amici, parenti  e nel caso in cui non bastassero, inizia a contattare qualche impresa che si occupa di traslochi. Qui te ne posso consigliare alcune con le quali ho avuto modo di collaborare negli anni, per traslochi a Roma o Milano.  Se hai mobili particolarmente ingombranti e non hai a disposizione mezzi di grandi dimensioni e vuoi comunque organizzarti tu in maniera indipendente, puoi noleggiare un furgone.

Infine raccogli volantini, numeri di telefono e menù dei ristoranti vicini alla tua casa. Fidati, non avrai tempo e magari neanche gli strumenti per cucinare un pasto caldo ogni giorno, perciò ti ritroverai ad ordinare cibo per telefono e a consumarlo a terra, sopra un vecchio tappeto arrotolato.

Ora veniamo alla parte operativa

  • Prepara gli scatoloni (io mi sono trovata bene con quelli di LeroyMerlin) e non dimenticarti di scotch di carta, scotch da pacchi e pennarelli colorati. Questi ultimi ti serviranno per segnare sulle scatole il contenuto e la stanza dove andrai a riporli, inoltre è molto importante numerarle per essere sicuri di non perderle durante il trasporto. Un mio consiglio è quello di non prendere scatoloni di grandi dimensioni, in quanto saranno poi difficili e pesanti da spostare.
  • La parte più importante: il decluttering. Elimina il superfluo e quello che ormai non ti serve più, per evitare di portare nella nuova casa tutte quelle cose che ormai da tempo non utilizzavi o non ricordavi nemmeno più di avere. Questo non vuol dire buttare, anzi puoi regalare quello che non ti serve ad amici, parenti, oppure rivenderlo a mercatini o siti specializzati. Se ti va puoi approfondire l’argomento in un mio articolo dove parlo del decluttering.
  • Come inserire i vestiti nelle scatole? Un metodo molto pratico e veloce, è quello di metterli direttamente con le loro grucce su cui erano appesi, ti permette di averli già divisi e pronti per essere riposti. Per quanto riguarda le borse invece puoi mettere una borsa dentro l’altra, utilizzando così metà dello spazio.
  • I mobili di casa. Scegli solamente quelli che sono in buono stato e accertarti che effettivamente ci sia lo spazio giusto nella nuova casa. Utilizza la pianta del tuo nuovo appartamento e disegna con la matita dove hai deciso di posizionarli. Questo ti aiuterà quando ti troverai a dover scaricare i mobili dal furgone e indicare alle persone che ti aiutano in che stanza collocarli. Le viti e la ferramenta riponile in sacchettini diversi per ogni mobile. Per evitare invece di rovinarli durante il trasporto, utilizza coperte o cartoni grandi.
  • Infine gli aspetti burocratici. Ricordati di informare le Poste per il cambio di indirizzo e le Società e l’Amministratore, se vivi in condominio, del trasferimento dei servizi di energia elettrica gas, acqua, telefono. Inoltre ricordati di avvisare il comune, l’anagrafe e gli Enti, per eventuali altri oneri da risolvere. Ultimo consiglio, chiudi acqua e gas della vecchia abitazione e procedi con le letture del contatore, abbassando anche l’interruttore generale. Scatta qualche foto dell’immobile vuoto, servirà a far presente lo stato in cui hai lasciato i locali.

Questi sono i principali consigli che mi sento di darti se hai in programma un trasloco e se ne conosci altri che vuoi condividere con me, scrivimi nei commenti sarò felice di leggerli!

 

Soppalco abitabile in stile industrial

Come arredare un soppalco, 5 bellissime idee

Anche tu possiedi un soppalco e vorresti qualche idea su come arredarlo? Oppure ne vorresti uno ma non sai se i tuoi spazi sono adatti? Vediamo insieme alcune proposte di utilizzo e i riferimenti che ti servono per capire se la tua casa ha i requisiti necessari per realizzarne uno.

Soppalco abitabile in stile industrial

Partiamo dall’inizio e vediamo cosa significa soppalco. Il vocabolario riporta questa dicitura: “Locale secondario ricavato in altezza fra due strutture orizzontali di funzione costruttiva più importante; part., la soffitta compresa fra il solaio di copertura dell’ultimo piano e il tetto di un edificio.”

Quindi si tratta di una zona rialzata rispetto al piano pavimento che serve a creare ulteriore spazio quando in casa ci si ritrova ad avere degli ambienti limitati nelle dimensioni in larghezza e lunghezza.  Al contrario l’altezza deve essere abbondante perché se parliamo di soppalco abitabile, la zona che si viene a creare deve consentire alle persone di vivere lo spazio stando comodamente in piedi, altrimenti si tratta di soppalco non abitabile.

La maggior parte delle volte ci troviamo di fronte alla seconda situazione, ma non demoralizzarti, si può sempre allestire un qualcosa di utile e allo stesso tempo piacevole, io ad esempio ho fatto così.

Quali sono i requisiti per un soppalco abitabile

Vediamo subito quali sono le condizioni da dover rispettare nel caso si voglia realizzare un soppalco calpestabile. Ovviamente come sempre ti consiglio di rivolgerti ad un professionista (Geometra, Architetto o Ingegnere) che può aiutarti a capire, in base al Regolamento Edilizio e di Igiene del tuo comune, se la tua stanza può ospitare un soppalco.

  • L’altezza minima della stanza deve essere di almeno di 560 cm, perché bisogna garantire un altezza della zona sottostante pari a 270 cm e così allo stesso modo anche nella parte superiore, quella che si viene a creare. L’altezza complessiva può variare nel caso in cui si vuole costruire un soppalco al di sopra di una cucina, di un bagno o di un corridoio. In questo caso l’altezza che bisogna garantire nella zona sottostante può essere ridotta a 240 cm, mentre sopra bisogna restare fermi sui 270 cm;
  • Superficie soppalcata non deve essere superiore a 1/3 della superficie del locale;
  • Superficie illuminata (si riferisce alla superficie delle finestre presenti) non deve essere inferiore a 1/8 della superficie del locale.

Come si realizza un soppalco, quali sono i materiali

I materiali con i quali viene costruito un soppalco sono nello specifico 3:

  • Muratura. Un soppalco realizzato interamente in muratura ha degli ingombri notevoli, dovuti anche allo spessore della soletta che arriva fino a 10 cm di spessore. Ha un costo abbastanza elevato e ci vuole più tempo per la realizzazione. I vantaggi però non sono pochi, il materiale, a differenza del legno, non emette suoni al suo calpestio, in pratica non scricchiola e non vibra, inoltre, proprio all’interno della soletta, si può far passare impianto elettrico e idraulico a servizio del nuovo ambiente.
  • Legno. quello che io preferisco in assoluto, è un materiale caldo, accogliente, proprio come la nuova stanza che si è venuta a creare. E’ un materiale molto semplice nel suo essere che può dare vita ad un effetto visivo molto piacevole, direi quasi di effetto scenico. La costruzione di un soppalco in legno è pratica e veloce, ha uno spessore ridotto di soletta e questo ci consente di non sprecare centimetri preziosi. Si può giocare sul contrasto andando ad inserire delle putrelle in ferro come sostegno (esattamente come ho fatto io, guarda la foto qui di seguito). Lo svantaggio è che può “scricchiolare” e vibrare quando viene calpestato il piano pavimento, ma per gli amanti del legno questo non è un problema.

Particolare costruttivo di un soppalco in legno e ferro

  • Ferro. Una soluzione moderna se si sceglie una finitura pulita del ferro, ma anche hi tech o industriale se scegliamo altri trattamenti estetici al ferro. Visivamente è molto leggero, ma anche strutturalmente. Parliamo di un materiale molto leggero di per sé che quindi ci consente di lavorare su pesi complessivi ridotti, ma ahimè non costa poco, soprattutto se si sceglie di finire il materiale con qualche tecnica particolare.

Come arredare il soppalco, 5 bellissime idee

Affrontata la parte tecnica dedichiamoci alla parte più divertente, ossia quella relativa ai sogni e incominciamo a immaginare come vorremmo arredare il nostro nuovo spazio.

Io ne ho sempre desiderato uno, un po’come per la cabina armadio e per la zona lavanderia, ogni volta che visito un appartamento o una casa comincio a liberare la mia mente in cerca di tutti quei dettagli che riescono a farmi capire se sì questo ci sta, questo no, questo lo faccio qui e così via. È un gioco divertente e ogni volta mi perdo in queste fantasie e spesso mi trovo ad immaginare di realizzare soppalchi e lavanderie come se piovesse

Ad oggi ho avuto la possibilità di realizzarne uno non calpestabile nella nostra casa attuale, alla quale accediamo attraverso una scala a pioli che abbiamo recuperato in un mercatino dell’antiquariato e che le nostre gatte usano per fare ginnastica la mattina. Nonostante si tratti di un soppalco non abitabile le idee non mi mancano e continuo a restare ferma sul fatto che il soppalco, proprio per via della sua conformazione, definisce una zona intima, accogliente, direi quasi riparata dove posso esercitare la mia più totale riservatezza. Ecco perché per un soppalco mi sento di consigliarti questi allestimenti:

  • Camera da letto per ospiti. È molto bella come idea, avrai l’occasione di far vivere ai tuoi ospiti un’esperienza unica. Se riesci ad allestire lo spazio con un bel letto basso, tipo futon, una tenda/zanzariera tipo safari che casca sul letto, due comodini essenziali, una luce d’atmosfera con dei quadri dai toni rilassanti e sempre qualche calda coperta, a loro sembrerà di vivere quasi un secondo viaggio di nozze.

Qui ti presento una proposta di arredo a tema glam pop

Onfuton, Kavehome, Dalani, Ikea

  • Zona relax. Una serie di tappeti che vanno a sovrapporsi l’uno sull’altro quasi a creare la base di una tenda tepee. Un materasso basso con un cesto in rete metallica per contenere una calda coperta; una luce d’atmosfera, una parete attrezzata con mensole a vista dove riporre i tuoi libri e qualche pianta ed ecco il tuo personale salotto è pronto, ti puoi preparare un the e sei subito in modalità relax.
  • Zona studio. Molto allettante come proposta, poi per una persona come me, freelance convinta al 100%, avere una postazione dove poter svolgere qualche piccolo lavoro o tenere in ordine quelli che per comodità chiamo i “conti di casa” mi rende una persona felice e soddisfatta dei miei spazi. Ci vuole poco eh? Se avete intenzione di realizzare una zona studio optate per dei colori molto chiari, pareti bianche, arredi chiari, in modo tale da dare una percezione di aumento del volume, e fate molta attenzione al’’illuminazione che deve essere sempre ottimale per la postazione di lavoro.

Qui ti presento una proposta di arredo a tema industrial vintage

Proposta di arredo per un soppalco in stile industrial vintage

Momenti, Dialma Brown, Maisondumonde, Ikea 

  • Zona hobby. Per questa soluzione io ho un esempio concreto in casa, il mio compagno è un musicista e con l’arrivo della piccola di casa abbiamo rivisto un po’ tutti i nostri spazi. Gli strumenti, l’attrezzatura e la collezione di cd erano abbastanza ingombranti e necessitavano assolutamente di una stanza ad hoc. Et voilà che il nostro soppalco ha deciso di accogliere tutto ciò e devo dire che sta molto bene.
  • Zona giochi. Prima dell’arrivo di Emma ho sempre fantasticato tanto su come allestire il soppalco. L’ho sempre visto come un elemento particolare, in grado di donare un certo fascino al nostro appartamento e il mio pensiero andava sempre e comunque a Emma, a quando sarebbe arrivata e a come avrei potuto renderla partecipe dei nostri spazi, come avrei potuto regalargli solo il meglio? Da lì ho iniziato a pensare che volevo farle vivere la nostra casa come un’esperienza e allestire una zona giochi nell’area soppalcata è, e sarà, il mio sogno.

Purtroppo noi non avendo l’altezza giusta e avendo un accesso davvero poco pratico al momento non lo possiamo fare, ma a chiunque consiglio di valutare questa opzione perché per quanto mi riguarda è davvero originale.

Se vi interessa come argomento lo possiamo affrontare in uno dei prossimi articoli, posso ipotizzare qualche soluzione di arredo per una cameretta giochi ad alta quota, ma ora fammi sapere se anche tu hai un soppalco e come hai deciso di arredarlo.

Ormai mi conosci e sai che la mia curiosità non ha fine!

Come ristrutturare casa con idee semplici e low cost

Come ristrutturare casa con idee semplici e low cost

Ristrutturare casa ti permette di rendere gli ambienti più confortevoli e modellarli secondo le tue esigenze. Ti consente di abitare all’interno di uno spazio che riflette la tua idea di  casa su misura.

Ovviamente, ristrutturare casa può essere stressante e dispendioso ma è possibile realizzare alcuni semplici interventi e cambiare totalmente l’aspetto della propria abitazione, senza spendere una fortuna. Ecco, quindi, che ti presento 4 idee semplici e low cost per ristrutturare casa.

Cambiare il bagno

Sappiamo tutti quanto possa costare ristrutturare un intero appartamento. Tuttavia, intervenire solamente su una stanza può fare la differenza, specialmente se si sceglie di partire dalla stanza più piccola che abbiamo, ossia il bagno. Spesso il colore delle piastrelle non è adatto allo stile che desideri o semplicemente ti ha stancato.

Sostituirle è spesso facile e non richiede grandi investimenti. Puoi, infatti, sceglierle in base al tuo budget, senza dimenticarti della loro qualità oppure puoi optare per un’altra soluzione più immediata. Hai mai sentito parlare dello smalto per piastrelle? Si tratta di smalti e resine resistenti all’acqua, con un’ampia gamma di colori, che possono essere applicati su vari tipi di piastrella.

Non ti sembrerà vero, ma adesso cambiare stile al tuo bagno è davvero semplice e le piastrelle che non ti sono mai piaciute potranno avere un nuovo aspetto, semplicemente scegliendo il colore che più ti si addice. Ti lascio un link di un articolo che ho letto su Cosedicasa. C’è una presentazione generale di alcuni prodotti davvero validi, se ti va dai un’occhiata.

Un altro intervento, ancora più economico ma meno invasivo, consiste nel sostituire gli accessori del bagno. Considera l’installazione di un miscelatore per il lavandino diverso, adesso vanno di moda quelli in stile vintage con particolari in rame e forme retrò, io li adoro!

Rinnova il pavimento delle stanze

La pavimentazione di casa non ti soddisfa o non si addice più allo stile della stanza? Non resta che cambiarla o semplicemente ricoprirla. Per risparmiare si possono applicare le nuove piastrelle su quelle vecchie con l’uso di un collante. Esistono anche sistemi che permettono di fissare le parti tra loro, senza l’uso di colla, grazie ad una plastica gommosa.
Tuttavia, è una pratica consigliata solamente se la pavimentazione da ricoprire è in ottimo stato. Inoltre, applicando un nuovo strato, il pavimento sarà più alto e, quindi, potrai dover adattare le porte. Oggi, però, esistono superfici con spessori minimi ma resistenti e di alta qualità che ti permettono di realizzare questo intervento con costi minimi.

Ti consiglio un’azienda con la quale mi è capitato spesso di lavorare, si chiama Refin produce una serie di piastrelle molto sottili che il più delle volte risolvono il problema dello spessore, oppure, anche in questo caso, puoi ovviare al problema utilizzando uno smalto per piastrelle, esattamente come ti ho consigliato prima all’interno del bagno.

Osa con il colore delle pareti

Ristrutturare casa cambiando colore alle pareti, usa il colour blocking

Il colore alle pareti è la scelta che più di tutte ci mette in difficoltà e che ciclicamente ci troviamo a voler cambiare, vuoi perché non è più di moda o perché non rispecchia più il nostro stile.

Solitamente, si preferiscono dei colori brillanti ed energici per la zona giorno. Per le camere da letto, invece, si scelgono tonalità più rilassanti ed equilibranti.

Negli ultimi anni il  mondo della decorazione ha visto affermarsi una tecnica davvero molto originale, che spesso è in grado di dare carattere ad un ambiente anche se riprodotta in piccola scala. Sto parlando  del color blocking, che consiste nel realizzare delle figure geometriche di colore diverso sulla parete. È un procedimento facile che richiede solamente nastro adesivo e vernice. Puoi realizzare un’intera parete o anche solo un dettaglio, ti assicuro che la stanza cambierà faccia in men che non si dica.

Gioca con i colori che hai identificato nella tua nuova palette colori di casa.

Non trascurare gli accessori

Spesso l’intervento più efficace è quello più semplice. Sostituisci le tende, i tappeti e i cuscini del salotto per dare un nuovo tocco alla stanza e renderla diversa. Utilizza colori vivaci come, ad esempio, il verde o l’Ultra Violet, scelto da Pantone come colore dell’anno per il 2018. Anche un semplice accessorio, come una lampada o delle piante da interno possono contribuire a rinnovare la stanza.

Ho aperto una bacheca su pinterest dove sto raccogliendo una serie di foto relative all’utilizzo dell’Ultra Violet nell’arredo, se hai voglia di seguirla proverò cercare qualcosa in grado di stimolare la tua fantasia.

Rinnova casa cambiando gli accessori

 

Se invece desideri realizzare dei grandi cambiamenti senza spendere molto, richiedi sempre un preventivo per la ristrutturazione della casa a dei professionisti e confrontali per trovare l’offerta più valida, che rispetti le tue richieste, ma soprattutto che rispetti te con i tuoi tempi e con il tuo budget.

Se hai bisogno di altri consigli fammi sapere nei commenti di cosa vuoi che parli nel prossimo post.

 

Arredare un bagno piccolo con stile

Come arredare un bagno piccolo: tra colori e soluzioni smart

Con l’inizio del nuovo anno ho avuto il piacere di lavorare ad un progetto di restyling di un piccolo bagno che aveva bisogno di trovare il suo stile. Colori e soluzioni smart erano le richieste della famiglia che deve organizzare all’interno di un piccolo bagno l’operatività di 4 persone.

Per cominciare ho sempre pensato che il bagno fosse la stanza più bisognosa di luce. Credo che molte scelte, all’interno di questo ambiente, debbano essere fatte nell’ottica di illuminare  e di ampliare lo spazio a disposizione, ovviamente visivamente parlando.

Con questo non voglio dire che devi rinunciare ai colori, anzi, puoi sbizzarrirti, davvero, ma devi farlo con la consapevolezza che questi debbano essere ben dosati e coordinati tra di loro al fine di creare una palette cromatica in grado di donare equilibrio e armonia alla stanza.

Prima di tutto pensa alle tue abitudini

Quando arredi una stanza la prima cosa alla quale devi pensare sono le tue esigenze. Devi capire quali sono le attività che svolgerai all’interno di essa, quali oggetti ti possono aiutare a svolgerle e quali utilizzi più di tutti. Solo così avrai bene in mente come strutturare l’ambiente, dove posizionare le cose e come.

Nel caso di un bagno piccolo questa operazione deve essere svolta con precisione, perché lo spazio è poco e le soluzioni devono essere pratiche e funzionali. Ogni cosa deve essere disposta in prossimità dell’area in cui si svolgerà tale azione e tutto deve essere riposto nel modo più ordinato possibile o comunque nel modo in cui il tuo occhio si sente rilassato.

Colori e scelte abbinate

Arredare un bagno piccolo con stile

Quando acquisti qualcosa per il tuo bagno prima di tutto cerca di capire se è funzionale. Nel momento in cui lo vedi qualcosa che ti interessa devi già sapere per che cosa verrà utilizzato e in che zona devi andare a posizionarlo. Solo così facendo eviti di ritrovarti con oggetti che non sai dove mettere o troppo ingombranti per l’uso che devi farne.

Solitamente i bagni non sono stanze enormi e le pareti libere sono ben poche,  è molto importante quindi fare una scelta coordinata di colori che sviluppino un senso di armonia e che non appesantiscano l’ambiente già carico di elementi fissi.

5 scelte vincenti per il tuo bagno di tendenza

  1. Tende a pannello ANNO TUPPLUR e YRNA dell’Ikea. A mio avviso devono essere tende leggere, in grado di far passare la luce e allo stesso tempo di bloccare la vista da fuori. Inoltre devono avere un colore o un motivo che crei uno stile all’interno della stanza. Queste sono perfette ed in tema con lo stile di tendenza del 2018.
  2. Contenitori NORDRANA dell’Ikea. Quando  cerchi dei contenitori da utilizzare in bagno devi tenere presente alcuni aspetti fondamentali: devono avere una forma ben definita in grado di contenere prodotti di varie dimensioni e generi, no ai sacchi deformi, devono essere facilmente lavabili e resistenti all’umidità. In tutti gli spazi di casa, per ogni contenitore ti consiglio sempre di utilizzare delle etichette, in questo caso in ardesia a forma di cuoricino, per ricordare cosa contiene il box. Utilizza un nastro o una corda sottile per legarla al set. Questo  non perché penso che tu sia smemorata ma perché a volte quando sei stanca può risultare un aiuto concreto e pratico.
  3. Mobile RAGRUND Ikea. Pochi elementi, semplici, puliti, lineari. In bagno devi fare attenzione a non caricare troppo l’ambiente con arredi pesanti o ingombranti. La classica scala con ripiani o questo mobile nello specifico che propone Ikea sono  soluzioni snelle e di facile utilizzo. Ti consiglio sempre però l’utilizzo di contenitori perché con un mobile a vista devi aiutarti in qualche modo a riordinare il tutto.
  4. Asciugamani H&M. E’ molto importante coordinare tutto il tessile presente all’interno dell’ambiente. Asciugamani, tende, tappeti, accappatoi, sono tutti elementi in grado di dettare stile e di riscaldare l’ambiente. Questi in particolare che ti consiglio si abbinano perfettamente alla tenda a pannello e al mood del bagno.
  5. Contenitori in bambù SET DRAGAN. Colori chiari, armoniosi e tenui devono ricoprire la maggior parte della stanza, ma poi possiamo concederci di creare contrasto con elementi dal colore forte e deciso. In questo caso i contenitori in bambù si avvicinano al colore caldo del mobile e vanno a legare tra di loro i vari elementi sui toni del verde, beige, bianco.

Arredare un bagno piccolo con arredi pratici e funzionali

Illuminazione e atmosfera

Non puo tralasciare un aspetto così importante, in un bagno piccolo l’atmosfera è tutto. Non preoccuparti di allestire una scenografia da set fotografico, basta anche sono un piccolo complemento che parli di te. Qualcosa che è in grado di farti sorridere e che nella forma e nel colore si abbini al resto dei complementi.

Se hai paura di sbagliare resta sui toni neutri e sulle dimensioni ridotte, così da riuscire a collocare il tuo oggetto in diverse posizioni all’interno della stanza. Candele, saponette e barattoli di vetro sono sempre ben accetti :)

Per quanto riguarda l’illuminazione ragiona sul fatto che la stanza ha bisogno di luce, tanta luce. Deve essere sempre ben illuminata a qualsiasi ora della giornata. Io di solito posiziono delle luci generali a parete e una luce più puntuale vicino al lavello.

Come ti dicevo poco fa le candele non devono mai mancare, oltre a decorare la stanza servono a creare la giusta atmosfera di intimità quando hai bisogno di un momento tutto tuo fatto solo di relax e armonia.

Cosa ne dici, ti piacciono gli elementi che ti ho consigliato oggi? Li trovi utili? Fammi sapere cosa ne pensi nei commenti perché ormai mi conosci e sai che sono molto curiosa e mi piace conoscere le tue idee!!

 

 

Come trasformare la casa nel vostro locale preferito

Amo viaggiare e scoprire posti nuovi, mi affascina il fatto che ogni luogo abbia da offrirmi tanti spunti da cui trarre sempre ispirazione.

Una delle mie grandi passioni è scovare piccole locande o locali dal design particolare. Osservo tutto e non mi lascio sfuggire nulla, cerco sempre idee nuove: l’uso dei colori alle pareti, la disposizione degli accessori, gli sgabelli dallo stile retrò, una strana carta da parati e nella mia testa frullano frasi del tipo “lo voglio a casa”, “devo assolutamente farlo anche io”!

Oggi voglio parlarvi proprio di questo, di quei bar, ristoranti o B&B, che al primo sguardo è amore a prima vista, un amore che ti fa desiderare di riprodurre quell’atmosfera, quel design, quei dettagli ricercati anche nella propria casa.

Ho colto quindi l’occasione per vedere con voi alcuni spunti facilmente replicabili e per trasformare la casa nel vostro locale preferito, dove trascorrere momenti indimenticabili con amici e famigliari.

Bene iniziamo!

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Casa piccola: come renderla unica e personale.

Finalmente hai trovato casa ma è davvero molto piccola. Non disperare col mio aiuto e qualche accorgimento riuscirai a valorizzarla e renderla un posto unico, personale e dove stare in compagnia di amici senza rinunciare a nulla.

Rimarrai sorpreso da come un piccolo spazio può risultare esteticamente bello ma allo stesso tempo funzionale.

Ricavare spazio non significa rinunciare all’estetica, vediamo come insieme.

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Il colore è un perfetto alleato. Ad esempio un mood total white rende gli spazi visibilmente molto più grandi, luminosi e “leggeri”.

 

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Si possono usare anche i toni accesi, in questo caso per definire delle aree. Si avranno così zone distinte per uso ma solo dal colore perciò non da muri o divisori.

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Nelle case dalle ridotte dimensione gli specchi aiutano ad aumentare l percezione dello spazio.

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Un luogo piccolo deve sempre avere un proprio carattere. Appendi o lascia a terra quadri e stampe, parleranno di te e lo renderanno più vissuto e creativo.

moodboard-casa-piccola-camera-pages-jpegUnico ambiente? Non sai come dividere gli spazi senza l’uso di cartongesso? Se hai un monolocale ma non vuoi rinunciare ad una camera da letto separata, utilizza pareti trasparenti in vetro, ti permettono di avere comunque luminosità e all’evenienza puoi creare intimità e riservatezza anche solo con una tenda dai tessuti leggeri.

 

scorrevole

 

Utilizzare porte scorrevoli permette di aumentare gli spazi, diminuendo così gli ingombri, inoltre favorisce l’adattamento in alcune zone dove una classica porta avrebbe creato delle problematiche. Trovo che visivamente dia l’idea di semplicità, linearità e senso di unione tra i vari ambienti.

Se ti va fammi sapere se queste idee ti sono state utili e non dimenticare che se hai bisogno di aiuto per progettare la tua casa grande o piccina che sia, io sono qui! :)