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Un bed and breakfast da favola: le Ali.

In questo secondo appuntamento della mia nuova rubrica “Il salotto di Sara”, voglio fare due chiacchiere con voi e parlarvi di un posto molto speciale, nel cuore del Trentino, precisamente a Brenta.

È stato amore a prima vista quello con il Bed and Breakfast Le Ali di Marina, un posto davvero incantevole in cui la cura e la passione della proprietaria si rivelano in ogni piccolo dettaglio! Un’atmosfera unica quasi magica, dove l’accogliente stile shabby la fa da padrone.

La vicinanza a luoghi come Levico Terme, Trento e Bolzano, rende la struttura perfetta come punto d’appoggio durante un week end di vacanza.

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Testiera del letto: idee fuori dal comune

A mio avviso è un elemento davvero essenziale che, assieme al resto, quindi il giusto armadio, un mix studiato di accessori e una bella cassettiera crea la perfetta cornice.

Di sicuro ha un ruolo fondamentale perché il letto è il primo complemento su cui cade l’occhio entrando nella stanza, perciò bisogna usare un pò di fantasia e di creatività per darle subito un tocco unico ed originale, impreziosirla e renderla speciale.

 Se state cercando nuove soluzioni allora siete capitati nel posto giusto, lasciatevi ispirare dalle immagini e scoprite come rendere ancora più bella la vostra camera!

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Una vineria davvero speciale, un luogo unico dove trionfano arte e gusto.

Ottimo vino, arte e musica jazz, Vini e Affini è una vineria situata a Cavaglià, piccolo paese del Biellese a due passi dal lago di Viverone.

I proprietari, Giuseppe, un giovane trentenne dalla personalità eclettica e stravagante, un artista, un enologo e un filosofo, sposato con Valeria, compagna nella vita e nel lavoro, insieme alla mamma Graziella, creativa di nascita e di professione, trasmettono un’emozione unica all’interno del loro locale. Ogni volta mi fanno sentire accolta come a casa, sempre sorridenti e gentili e questa creatività a tutto tondo che si respira all’interno degli spazi mi entusiasma.

 

Gli ambienti unici della vineria

Photo credits Diego Miscioscia

Quando entro da Vini e Affini, devo ammettere che mi dimentico assolutamente dove sono, le note della musica jazz in sottofondo, la luce soffusa, il caldo tepore, il brusio delle voci, le lampade a sospensione che creano un ambiente intimo ma allo stesso tempo underground, attorno i vivaci colori che scivolano sui muri e le creazioni artistiche di Giuseppe: per un attimo mi sembra davvero di essere in qualche sobborgo Londinese.

Photo credits Diego Miscioscia

Entrando rimani subito sorpreso dal forte carattere dei colori che predominano sulle pareti. Le svariate tecniche di stesura e le scritte a murales fanno da subito pensare che si tratti di un locale dove la mano dell’artista ha dato il meglio di sé. Arredi quali tavole, sedute e porta riviste sono ricavati da tronchi, mentre  a soffitto l’illuminazione è realizzata con un tubo in acciaio. L’arte del recupero qui è di casa.

Photo credits Diego Miscioscia

Un corridoio dove si possono vedere esposti i migliori vini da degustare, dove nulla è lasciato al caso, curato nel minimo dettaglio, dai materiali di rivestimento ai materiali di finitura, con la sua magia ti porta ad una seconda stanza con tante sedute e tavolini differenti. Poltroncine, divanetto rosso, sgabelli e panche, soddisfano tutti i gusti, ideale sia per i gruppi di amici, che per le coppie.

Photo credits Diego Miscioscia

I complementi d’arredo

Photo credits Diego Miscioscia

Nei complementi d’arredo troviamo tutta l’originalità dell’artista, dalla scacchiera realizzata con bulloni e viti, alle sospensioni realizzate personalmente da Giuseppe.

Da Vini e Affini si possono gustare sia vini che birre, Giuseppe è un mago nello spiegarti le varie qualità, ti affascina e ammalia nel racconto delle note profumate dei suoi prodotti. Puoi immaginarti i fiori, i frutti e le terre da cui derivano.

Non solo “note alcoliche”, ma anche te’ e tisane. Adoro quando Valeria mi porta il vassoio con la tazzina e la teiera contenente il te’ caldo fumante, una più carina dell’altra, accompagnate sempre dal miele che enfatizza ancora di più il profumo delle varie tipologie di infusi che si possono scegliere.

 

Parola ai proprietari di “casa”

Ma chi meglio di loro può descrivercelo? Lasciamoli raccontare.

Come nasce l’idea di aprire Vini e Affini?

L’idea di aprire la vineria arriva in un momento particolare della vita di tutti e tre. Graziella (la titolare) stava attraversando un periodo lavorativo non facilissimo, tra una trasferta estenuante e l’altra, la voglia di riaprire “quel vecchio cassetto dei sogni” si faceva sempre più vivida. Giuseppe (il maitre ) stava passando dalla filosofia all’arte e nel mentre terminava i suoi anni di gavetta all’enoteca di Roppolo. Valeria (la spalla di Graziella in cucina) aveva appena finito i suoi studi con ricorrenti punti di domanda sul futuro ed una passione incalzante per ogni forma di creazione.

Tutte e tre le situazioni erano sufficientemente instabili per creare una condizione ideale allo sviluppo di un nuovo progetto.

Lavorare con la famiglia: ognuno di voi ha caratteristiche diverse che portano a far si che il locale sia così, un mix di colori e stile, dove trapelano le vostre vite, ci volete raccontare tutti e tre qualcosa di voi? 

Tre persone diverse, è vero… Ma che in questa diversità trovano il bilanciamento giusto di una ricetta tutta particolare.

Graziella è un’ape operaia, sempre al lavoro, sia mentalmente che fisicamente. Un’instancabile sognatrice che ha viaggiato ovunque, lasciandosi ispirare dalle atmosfere, profumi e sapori dei vari posti che ha visto. Con la mente sempre aperta, il suo sentire si manifesta in tutto il suo “fare”, nelle poesie che scriveva anni fa ed oggi nello stile della sua cucina “piccante” come lei!

Valeria invece è “la cura” sì, è la cura del dettaglio in ogni cosa, intimidita solo dalla noia, divide le sue giornate tra infiniti progetti aperti e la realtà quotidiana, cercando di trovare sempre se stessa in ogni situazione. Ama lavorare con le mani, costruire qualcosa la rende frizzante, fare un’orto sinergico la esalta… ma per sempre?  Se si stufa sono guai!

Giuseppe è un pensiero vivente, sempre immerso nelle sue cose.. “La passione per l’arte forse è sempre stata presente dentro di me, ma ho cominciato a prenderne coscienza 10 anni fa, dopo che ho conosciuto Valeria. Stavo studiando filosofia e al tempo stesso abbandonavo quest’ultima per l’espressione artistica”.

Giuseppe, mi racconti qualcosa delle tue creazioni all’interno del locale? E soprattutto, mi sveli un pò delle tecniche usate per creare la parete all’ingresso? 

Il locale è sempre in aggiornamento, ogni sei mesi qualcosa deve cambiare, altrimenti ci annoiamo..

Ultimamente ho lavorato direttamente sulle pareti interne perchè sono in una fase “essenzialista” del mio percorso creativo. Penso che in questo periodo le persone abbiano bisogno di respirare, visto che la società contemporanea spinge le coscienze verso un’idea di felicità trovata solo nell’accumulo e nel possesso.

Per le pareti dell’ingresso ho lavorato con pittura da muro, tempera e bomboletta. Ho preparato un fondo unico per ambedue le pareti, prima una mano di blu e successivamente ho dato diverse mani di velatura con tre differenti toni di color tabacco semitrasparente. Poi sfruttando l’irregolarità della superficie, passando con la cartavetro sottile, ho fatto emergere toni disomogenei di blu sul tabacco, ottenendo una trama che ha un sapore come di vissuto.

Dopo questo lavoro, nella prima parete a sinistra ho dato sfogo all’istinto, improvvisando sull’idea street/industrial che avevo in mente.. quindi una botta di verde per spezzare, qualche tag a bomboletta con colori forti e per finire dei segni identificativi di richiamo urbano.

Nella seconda parete, invece, ho lavorato con più razionalità in modo da far emergere il contrasto tra le due. Ho usato una tecnica chiamata dripping, con la quale ho creato delle colature (una rossa ed una bianca) ripetute come un mantra sul colore di base e poi nel punto di fine colata di ogni linea ho creato dei pallini azzurri con la bomboletta, così da ottenere un’armonia casuale ma ricercata.

Tutto è ricercato, a cosa vi siete ispirati per l’arredamento?

L’arredamento, come già dicevamo prima, non è statico. Ogni volta che sentiamo la necessità di cambiare, lo facciamo.. con tutte le problematiche del riadattamento :)

L’ultima release sicuramente prende ispirazione dalle atmosfere “street”, ma viene fusa con con un’idea zen/orientale, ottenendo così una dimensione essenziale ma avvolgente, anche emotiva e spirituale.Quindi tavoli realizzati da noi recuperando piani di lavoro, paralumi di carta o vetro resina dipinta, divani avvolgenti e piante verdi all’interno (salvo deperimento ;) )

Qual è il messaggio che volete trasmettere?

Il messaggio fondamentale resta “la sostanza”, intesa come pienezza in tutto, soprattutto nelle relazioni umane che in questi tempi sembrano fondate sul cristallo. Quindi un locale che non è solo una macchina della sopravvivenza economica, ma un posto che favorisce il dialogo aperto e che speriamo stimoli a ritrovare il gusto per il sano confronto.

Giuseppe, se si può sapere, hai altri progetti sia artistici che non, in mente? 

Per quanto riguarda me, in quest’ultimo anno, oltre ad installazioni e sculture sto portando avanti TOCTOCARTIST che è un progetto artistico dove vado a casa della gente e mi esprimo sulle pareti interne delle abitazioni. Con l’unica piccola clausola che non c’è possibilità di commissione, o meglio, i proprietari di casa accettano la mia arte totalmente. Ma questa è un’altra storia…

Il locale l’abbiamo visto, chissà la vostra casa, ora sono curiosa! Magari alla prossima puntata?

Per la casa vogliamo lasciarvi con l’interrogativo.. per un brunch in compagnia sei la benvenuta!

 

Un grazie alla Vineria Vini Affini!

 

Non perdetevi i nuovi appuntamenti con “Il salotto di Sara” e se vi è piaciuto, lasciatemi un commento qui sotto. :)

 

 

Anche il bagno vuole il suo stile. Stili e tendenze per arredarlo.

Per me il bagno è un piccolo rifugio romantico dove posso dedicarmi alla cura di me stessa e rilassarmi tra candele accese e oli profumati, dopo una giornata di lavoro tra stress e impegni.

Mi piace che sia sempre curato e con il giusto tocco personale.

Come le altre stanze della casa anche  lui ha diritto di essere arredato come si deve e bastano davvero pochi accorgimenti per renderlo intimo, accogliente ed anche pratico.

Una pianta, la perfetta palette di colori, una vasca con la giusta “scenografia”, sono alcuni degli elementi che possono contraddistinguere e fare la differenza nel vostro bagno.

Vediamo insieme qualche soluzione, come sempre a portata di mano, senza spendere una fortuna. Io solitamente opto per i mercatini dell’antiquariato, mi piace farci un salto e scovare qualcosa di interessante.

 

Uno specchio dallo stile vintage. 

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Ai mercatini se ne trovano davvero di bellissimi. I miei preferiti sono quelli che presentano delle cornici antiche, trovo che impreziosiscano il bagno.

Avete due lavabi? Utilizzate uno specchio per ciascuno, anche di forme diverse insieme, l’effetto è assicurato.

In casa ho scelto questa soluzione e devo dire che ne sono pienamente soddisfatta, anche se lo specchio più piccolo è andato al mio compagno ☺ !

 

Quadri e stampe

Utilizzate cornici con all’interno stampe raffiguranti piante o erbe oppure frasi, o altri soggetti ma sempre figure che rievochino sensazioni di pace e di relax. Quelle vintage sono le mie preferite, romantiche e affascinanti.

piante grasse

sempre verdi

Le piante rendono il bagno molto più accogliente; trovo che il verde sia il giusto tocco di colore utile a rendere il nostro bagno davvero indimenticabile!

Chiedete alla vostra fiorista di fiducia cosa vi consiglia, io posso indicarvi per esperienza personale le piante rampicanti, quelle sempreverdi oppure le piante grasse. Avrete un’atmosfera in stile woody: sicuramente originale.

Cesti

I dettagli sono quelli che fanno la differenza.

Utilizzate cesti e cestoni in vimini per contenere gli asciugamani. Prediligete quelli grandi e morbidi di colore bianco, risulteranno eleganti e potrete utilizzarli per avvolgervi e coccolarvi dopo aver fatto una doccia calda, come in una vera spa.

In bagno mi piace che tutti i miei prodotti vengano riposti all’interno di un contenitore e mi diverto a collezionarli durante l’anno… scatole di latta, cassette di legno o barattoli di vetro. Tutto può aiutarvi ad organizzare al meglio i vostri prodotti suddivisi anche in questa stanza per categoria (ad esempio prodotti per capelli tutti insieme, prodotti mani e piedi in unico contenitore e così via).

 

Un’ultima idea: una scaletta portasciugamani, un tocco semplice ed originale.

 

Non mi resta che augurarvi buon relax nel vostro bagno e se vi è piaciuto, scrivetemelo nei commenti.

 

 

 

Allestiamo insieme la vostra tavola per capodanno, tante idee facili e sorprendenti.

Siamo quasi giunti alla fine di questo 2016!

Sicuramente per  tanti di voi capodanno è rimanere a casa e passarlo in compagnia di amici, con il tradizionale cenone, oppure in baita, in una località di montagna circondati dalla neve. Per altri invece capodanno è viaggiare e scoprire nuove città, che sotto le luci della festa svelano un nuovo e magico lato. Ecco io mi ritrovo molto di più in questi ultimi.

Trovo sia l’occasione giusta per viaggiare e scoprire nuovi paesaggi, nuove tradizioni, nuovi usi e costumi.

La cosa che mi piace fare è curiosare in giro i vari allestimenti e soprattutto visitare i negozi della zona per scoprire quali idee hanno adottato per l’allestimento delle feste.

Spesso ho notato che la tavola per capodanno può essere perfetta anche con soluzioni low cost. Per il centro tavola vi consiglio di utilizzare rami di pino, ricci, pigne, frutta fresca, muschio, legno… elementi che non costano molto e che si trovano facilmente, magari proprio durante una passeggiata rilassante tra i boschi vicino casa. 

Fondamentali le candele, tante candele accese disposte qua e là, ricreano un atmosfera magica, da sogno e soprattutto intima.

Di seguito troverete alcune idee che mi hanno affascinata e che spero possano esservi d’aiuto per rendere speciale il vostro ultimo giorno del 2016.

 

Che sia di juta grezza oppure con dettagli rossi, con semplici rami verdi o ricoperto da lucine il runner non può mancare.

 

Divertitevi a creare il vostro porta tovagliolo.

Potete posizionare il tovagliolo al centro del piatto con un rametto di piante aromatiche, esempio il rosmarino, assieme ad un cartoncino d’augurio per il nuovo anno.

Oppure fermare il tovagliolo legandolo con un cordoncino insieme a dei bastoncini di cannella, o ancora ad un rametto di pino.

Infine una piantina grassa che i vostri inviati potranno portare a casa come pensiero per loro.

Non dimenticatevi il segna posto per ogni invitato

Una piccola ghirlanda con rami di rosmarino oppure un rametto infilato in un foglietto su cui scrivere il nome. Originale utilizzare una piccola fetta di legno tagliata a metà su cui fare una fessura dove inserire il cartoncino, stessa cosa con un tappo di sughero, basta tenerne un pò da parte per l’evento e con poco avrete tanti segnaposto facili da creare.

Infine ecco qualche idea chic, divertente ed originale per allestire il vostro capodanno.

palloncini

Utilizzate come centro tavola dei vasi o contenitori in vetro con palline dorate o argentate, gli immancabili colori luccicanti daranno subito l’idea di festeggiare il capodanno. E perchè non utilizzare anche dei palloncini colorati? La coroncina come segna posto è davvero glam e diversa dal solito!

Spero che i miei consigli vi torneranno utili per la vostra cena di capodanno e se vi sono piaciuti lasciatemi un commento qui sotto!

 

Nordic style: lo stile scandivano sempre di tendenza

Lo stile scandinavo è quello che più mi fa impazzire! Rilassante, fresco, accogliente e di design. Mi permette di prendermi cura della mia casa con affetto e con amore.

Vediamo insieme quali sono gli elementi che lo caratterizzano, ma soprattutto come portare lo stile scandinavo nelle vostre case. E’ davvero molto semplice ma per farlo bisogna seguire alcune linee generali.

Gli elementi che non possono mancare sono il bianco, che donerà tanta luce alla casa, qualvolta accostato al nero per creare contrasto, utilizzato nel modo giusto per i dettagli, come serramenti, strutture funzionali quali scale, illuminazione e stampe da appendere.

Legno, tanto legno. Ebbene si chi abita nei paesi nordici non riesce a farne a meno, dall’effetto caldo ed avvolgente è sempre un elemento essenziale, che ricorda il luogo da dove deriva. Tavoli e sedie, pavimentazioni e complementi, nelle tonalità più chiare della betulla fino alle tonalità più scure della quercia e della noce.

La palette colori vede predominare il bianco su tutto, ma anche e soprattutto le tinte naturali caratterizzate dall’uso di tonalità pastello, rosa, giallo, azzurro, grigio e verde acqua. Sempre in tema di colori vi ricordo di abbondare con il tessile, cuscini, coperte, plaid, runner non possono mancare.

Ora che abbiamo visto ciò che non può mancare vi lascio le mie immagini preferite da cui amo trarre ispirazione!

 

Nella cucina spesso vengono accostati il bianco e il nero, mentre per il tavolo è perfetto il legno, lavorato lasciato grezzo, che serve a scaldare l’ambiente.

Bisogna avere molta cura nella scelta dell’illuminazione che gioca un ruolo fondamentale in questi spazi. In stile industriale di ferro oppure minimal con intrecci e giochi di bacchette.

Ed infine complementi e accessori in vetro, in metallo o dai toni pastello che donano carattere alla stanza!

 

La zona living è quella dove il tessile risalta su tutto. Divani, cuscini, pouf, tappeti, plaid e ancora cotone, feltro, lana cotta, pile, maglia. Infinite sono le soluzioni che ci aiutano a ricreare lo stile in casa.

I complementi poi sono semplici ed essenziali, perché è l’arredo che scalda l’ambiente.

Tavolini, vasi, porta candele, librerie ed i colori usati per le pareti ricreano un ambiente rilassante.

 

Nella zona notte ideali sono i colori pastelli accostati all’oro, al rosa ed al grigio. Utilizzate comodini dalle linee pulite ed essenziali in legno, otterrete un effetto ricercato.

Divertitevi a scegliere delle simpatiche stampe che potrete appendere alle pareti, di formato diverso e con cornici assolutamente minimal.

 

Se avete bisogno di qualche consiglio per ricreare lo stile scandinavo all’interno dei vostri ambienti, scrivetemi e sarò lieta di aiutarvi!

Vi aspetto la prossima settimana, con tanti altri consigli!

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