Soppalco abitabile in stile industrial

Come arredare un soppalco, 5 bellissime idee

Anche tu possiedi un soppalco e vorresti qualche idea su come arredarlo? Oppure ne vorresti uno ma non sai se i tuoi spazi sono adatti? Vediamo insieme alcune proposte di utilizzo e i riferimenti che ti servono per capire se la tua casa ha i requisiti necessari per realizzarne uno.

Soppalco abitabile in stile industrial

Partiamo dall’inizio e vediamo cosa significa soppalco. Il vocabolario riporta questa dicitura: “Locale secondario ricavato in altezza fra due strutture orizzontali di funzione costruttiva più importante; part., la soffitta compresa fra il solaio di copertura dell’ultimo piano e il tetto di un edificio.”

Quindi si tratta di una zona rialzata rispetto al piano pavimento che serve a creare ulteriore spazio quando in casa ci si ritrova ad avere degli ambienti limitati nelle dimensioni in larghezza e lunghezza.  Al contrario l’altezza deve essere abbondante perché se parliamo di soppalco abitabile, la zona che si viene a creare deve consentire alle persone di vivere lo spazio stando comodamente in piedi, altrimenti si tratta di soppalco non abitabile.

La maggior parte delle volte ci troviamo di fronte alla seconda situazione, ma non demoralizzarti, si può sempre allestire un qualcosa di utile e allo stesso tempo piacevole, io ad esempio ho fatto così.

Quali sono i requisiti per un soppalco abitabile

Vediamo subito quali sono le condizioni da dover rispettare nel caso si voglia realizzare un soppalco calpestabile. Ovviamente come sempre ti consiglio di rivolgerti ad un professionista (Geometra, Architetto o Ingegnere) che può aiutarti a capire, in base al Regolamento Edilizio e di Igiene del tuo comune, se la tua stanza può ospitare un soppalco.

  • L’altezza minima della stanza deve essere di almeno di 560 cm, perché bisogna garantire un altezza della zona sottostante pari a 270 cm e così allo stesso modo anche nella parte superiore, quella che si viene a creare. L’altezza complessiva può variare nel caso in cui si vuole costruire un soppalco al di sopra di una cucina, di un bagno o di un corridoio. In questo caso l’altezza che bisogna garantire nella zona sottostante può essere ridotta a 240 cm, mentre sopra bisogna restare fermi sui 270 cm;
  • Superficie soppalcata non deve essere superiore a 1/3 della superficie del locale;
  • Superficie illuminata (si riferisce alla superficie delle finestre presenti) non deve essere inferiore a 1/8 della superficie del locale.

Come si realizza un soppalco, quali sono i materiali

I materiali con i quali viene costruito un soppalco sono nello specifico 3:

  • Muratura. Un soppalco realizzato interamente in muratura ha degli ingombri notevoli, dovuti anche allo spessore della soletta che arriva fino a 10 cm di spessore. Ha un costo abbastanza elevato e ci vuole più tempo per la realizzazione. I vantaggi però non sono pochi, il materiale, a differenza del legno, non emette suoni al suo calpestio, in pratica non scricchiola e non vibra, inoltre, proprio all’interno della soletta, si può far passare impianto elettrico e idraulico a servizio del nuovo ambiente.
  • Legno. quello che io preferisco in assoluto, è un materiale caldo, accogliente, proprio come la nuova stanza che si è venuta a creare. E’ un materiale molto semplice nel suo essere che può dare vita ad un effetto visivo molto piacevole, direi quasi di effetto scenico. La costruzione di un soppalco in legno è pratica e veloce, ha uno spessore ridotto di soletta e questo ci consente di non sprecare centimetri preziosi. Si può giocare sul contrasto andando ad inserire delle putrelle in ferro come sostegno (esattamente come ho fatto io, guarda la foto qui di seguito). Lo svantaggio è che può “scricchiolare” e vibrare quando viene calpestato il piano pavimento, ma per gli amanti del legno questo non è un problema.

Particolare costruttivo di un soppalco in legno e ferro

  • Ferro. Una soluzione moderna se si sceglie una finitura pulita del ferro, ma anche hi tech o industriale se scegliamo altri trattamenti estetici al ferro. Visivamente è molto leggero, ma anche strutturalmente. Parliamo di un materiale molto leggero di per sé che quindi ci consente di lavorare su pesi complessivi ridotti, ma ahimè non costa poco, soprattutto se si sceglie di finire il materiale con qualche tecnica particolare.

Come arredare il soppalco, 5 bellissime idee

Affrontata la parte tecnica dedichiamoci alla parte più divertente, ossia quella relativa ai sogni e incominciamo a immaginare come vorremmo arredare il nostro nuovo spazio.

Io ne ho sempre desiderato uno, un po’come per la cabina armadio e per la zona lavanderia, ogni volta che visito un appartamento o una casa comincio a liberare la mia mente in cerca di tutti quei dettagli che riescono a farmi capire se sì questo ci sta, questo no, questo lo faccio qui e così via. È un gioco divertente e ogni volta mi perdo in queste fantasie e spesso mi trovo ad immaginare di realizzare soppalchi e lavanderie come se piovesse

Ad oggi ho avuto la possibilità di realizzarne uno non calpestabile nella nostra casa attuale, alla quale accediamo attraverso una scala a pioli che abbiamo recuperato in un mercatino dell’antiquariato e che le nostre gatte usano per fare ginnastica la mattina. Nonostante si tratti di un soppalco non abitabile le idee non mi mancano e continuo a restare ferma sul fatto che il soppalco, proprio per via della sua conformazione, definisce una zona intima, accogliente, direi quasi riparata dove posso esercitare la mia più totale riservatezza. Ecco perché per un soppalco mi sento di consigliarti questi allestimenti:

  • Camera da letto per ospiti. È molto bella come idea, avrai l’occasione di far vivere ai tuoi ospiti un’esperienza unica. Se riesci ad allestire lo spazio con un bel letto basso, tipo futon, una tenda/zanzariera tipo safari che casca sul letto, due comodini essenziali, una luce d’atmosfera con dei quadri dai toni rilassanti e sempre qualche calda coperta, a loro sembrerà di vivere quasi un secondo viaggio di nozze.

Qui ti presento una proposta di arredo a tema glam pop

Onfuton, Kavehome, Dalani, Ikea

  • Zona relax. Una serie di tappeti che vanno a sovrapporsi l’uno sull’altro quasi a creare la base di una tenda tepee. Un materasso basso con un cesto in rete metallica per contenere una calda coperta; una luce d’atmosfera, una parete attrezzata con mensole a vista dove riporre i tuoi libri e qualche pianta ed ecco il tuo personale salotto è pronto, ti puoi preparare un the e sei subito in modalità relax.
  • Zona studio. Molto allettante come proposta, poi per una persona come me, freelance convinta al 100%, avere una postazione dove poter svolgere qualche piccolo lavoro o tenere in ordine quelli che per comodità chiamo i “conti di casa” mi rende una persona felice e soddisfatta dei miei spazi. Ci vuole poco eh? Se avete intenzione di realizzare una zona studio optate per dei colori molto chiari, pareti bianche, arredi chiari, in modo tale da dare una percezione di aumento del volume, e fate molta attenzione al’’illuminazione che deve essere sempre ottimale per la postazione di lavoro.

Qui ti presento una proposta di arredo a tema industrial vintage

Proposta di arredo per un soppalco in stile industrial vintage

Momenti, Dialma Brown, Maisondumonde, Ikea 

  • Zona hobby. Per questa soluzione io ho un esempio concreto in casa, il mio compagno è un musicista e con l’arrivo della piccola di casa abbiamo rivisto un po’ tutti i nostri spazi. Gli strumenti, l’attrezzatura e la collezione di cd erano abbastanza ingombranti e necessitavano assolutamente di una stanza ad hoc. Et voilà che il nostro soppalco ha deciso di accogliere tutto ciò e devo dire che sta molto bene.
  • Zona giochi. Prima dell’arrivo di Emma ho sempre fantasticato tanto su come allestire il soppalco. L’ho sempre visto come un elemento particolare, in grado di donare un certo fascino al nostro appartamento e il mio pensiero andava sempre e comunque a Emma, a quando sarebbe arrivata e a come avrei potuto renderla partecipe dei nostri spazi, come avrei potuto regalargli solo il meglio? Da lì ho iniziato a pensare che volevo farle vivere la nostra casa come un’esperienza e allestire una zona giochi nell’area soppalcata è, e sarà, il mio sogno.

Purtroppo noi non avendo l’altezza giusta e avendo un accesso davvero poco pratico al momento non lo possiamo fare, ma a chiunque consiglio di valutare questa opzione perché per quanto mi riguarda è davvero originale.

Se vi interessa come argomento lo possiamo affrontare in uno dei prossimi articoli, posso ipotizzare qualche soluzione di arredo per una cameretta giochi ad alta quota, ma ora fammi sapere se anche tu hai un soppalco e come hai deciso di arredarlo.

Ormai mi conosci e sai che la mia curiosità non ha fine!

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